7 nuovi autovelox a Milano

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Da giugno 2017 entreranno in funzione 7 nuovi autovelox  a Milano, lungo gli assi radiali dove si registrano più incidenti. Verranno installati a coppie su viale Fulvio Testi, con il limite di 50 chilometri orari tra il cavalcavia ferroviario e via Matteucci e due in via Virgilio Ferrari, tra le vie Selvanesco e Campazzino dove si dovranno rispettare i 70 chilometri all’ora per evitare di incappare in almeno 80 euro di sanzione.

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Negli altri tre casi si tratta di un potenziamento della rete già esistente. È stato deciso difatti il raddoppio per gli apparecchi già attivi lungo tre grandi arterie: in via dei Missaglia dove la telecamera spunterà in direzione del centro città in prossimità di via Manduria; in via Palmanova all’altezza di viale don Orione e in via Parri nel tratto compreso tra il canale scolmatore e via Spagliardi.

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Saliranno così a sedici in tutto gli autovelox in città. Oltre ai due occhi elettronici presenti lungo il cavalcavia di viale Monte Ceneri, la prima serie corposa di apparecchi in città venne installata tre anni fa lungo i principali assi di penetrazione, principalmente lunghi rettilinei a più corsie: via Palmanova, viale Fermi, via Parri, via dei Missaglia, via Chiesa Rossa, viale Famagosta e il cavalcavia del Ghisallo.

Dopo soli quattro mesi il bilancio delle sanzioni fu altissimo, con una media di circa 5mila al giorno con il Ghisallo record nero di verbali ma anche di lamentele per l’insufficiente segnalazione dell’apparecchio.

Inoltre alcuni varchi di Area C saranno dotati di speciali telecamere che saranno in grado di di individuare automaticamente – e di avvertire subito la polizia locale – auto e moto che girano senza assicurazione o revisione, veicoli rubati, in fermo amministrativo o ricercati per altri motivi e reati. L’esperimento partirà dal centro e dalla Cerchia dei Bastioni, ma l’obiettivo è di estendere la rete di “vigili virtuali” a tutti i varchi. Una rete destinata con il tempo a estendersi a tutta la città.

 

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