L’estate è alle porte e il primo caldo ha già iniziato a fare caapolino. Giornate torride ed afose si stanno già alternando da settimane. Temperature altissime si sono già abbattute sulla città, regalando weekend di bel tempo. Mentre i milanesi si stavano già preparando all’ondata di afa che poteva presentarsi, ecco arrivare la novità. Vero è che l’anticiclone Scipione sta soffiando aria calda sull’Italia, iniziando a soffocarla un pò dopo il periodo di maltempo che ci aveva colpito. Ma è anche vero che infiltrazioni di aria fredda sono in arrivo nelle regioni del Nord Italia.

L’allarme

Dopo l’annuncio delle correnti di aria fredda in arrivo, con conseguenti temporali e grandinate, è scattato l’allarme. La Protezione Civile ha alzato l’attenzione sulla questione che il Comune di Milano non ha potuto ignorare. L’allerta meteo è stato elevato da giallo ad arancione. La situazione non è gravissima ma è comunque da tenere sotto controllo. Temporali in arrivo di portata non indifferente stanno per scuotere il Nord. Da domenica 27 maggio è scattato l’allarme. Precipitazioni di carattere temporalesco si abbatteranno dalla Valle D’Aosta per poi arrivare a coprire le altre regioni, raggiungendo infine il Veneto. I rovesci saranno intensi, accompagnati da raffiche di vento molto forti e possibili grandinate.

Le precauzioni del Comune di Milano

Ma l’allerta non è soltanto per i cittadini che vedranno momentaneamente sfumare le loro giornate estive. O per il traffico che diventerà più intenso e difficoltoso per i tanti automobilisti che intasano le vie della città. A loro è raccomandata molta attenzione. Soprattutto nelle ore serali e notturne, dove la visibilità potrebbe esser ulteriormente compromessa dalle scariche atmosferiche. Inoltre il Comune invita tutti a prestare attenzione a sottopassi, cantine e box interrati. Le possibili criticità sono da segnalare tempestivamente alla Polizia Locale al numero 020208. Il COC, Centro Operativo Comunale, presso il centro di via Drago, ha avviato il piano di emergenza. Un monitoraggio dei livelli idrometrici dei fiumi Seveso e Lambro è stato attivato tempestivamente. Memori di come le esondazioni degli scorsi anni abbiano messo il Comune e i cittadini in seria difficoltà, per non parlare dei danni più o meno gravi in giro per la città. Lo stato di allerta è esteso a tutte le squadre di Protezione civile, Polizia Locale e Metroplitana.

I primi danni

Nella serata di domenica il Trentino Alto Adige è stato vittima di fenomeni temporaleschi di forte entità. Scariche d’acqua quindi. Veri nubifragi che in pochi decine di minuti sono riusciti a scaricare anche 70mm di acqua. Ci sono state esondazioni che hanno invaso di detriti una carreggiata in Val Serina. In Val Brembana uno pioggia di pochi minuti è riuscita ha provocare allagamenti. Nel Torinese durante la notte temporali e grandinate hanno fatto accumulare 90mm di acqua. Torino è stata vittima di numerosi allagamenti. In zona Chieri un’auto è finita in una scarpata a causa dell’intensita delle pioggie. Nel lecchese tre auto sono rimaste bloccate in mezzo ad una strada completamente allagata. Le cinque persone all’interno delle vetture sono state tratte in salvo dai vigili del fuoco, dalla croce rossa e da un elicottero. A Como le forti pioggie hanno provocato allagamenti dovuti a numerosi tombini che sono saltati.

Nelle prossime ore sono previste altre scariche che terranno sotto scacco il Nord fino a mercoledi. Il fenomeno è comunque in movimento e arriverà in Puglia nel giro di poche ore, ma andando via via attenuandosi come intensità.

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