Il caldo anomalo, l’inverno che tarda ad arrivare e l’assenza di pioggia hanno contribuito a far alzare il livello di smog a Milano e provincia. Domani, martedì 17 Ottobre, imposto il blocco delle auto inquinanti. L’invito di Legambiente: “tenete spente le caldaie nei condomini”.

Le cause

Sono ben note le cause che in questi giorni stanno causando l’innalzamento sensibile delle polveri sottili (Pm10) nell’aria. Innanzitutto il caldo anomalo. Le temperature intorno ai 25 gradi, destinate a restare su questi livelli almeno fino alla metà della settimana in corso, contribuiscono ad un accumularsi di smog sopra le nostre teste. Come se non bastasse, la totale assenza di pioggia di questo ultimo periodo, crea un mix davvero letale per l’ambiente che ci circonda.

I livelli di inquinamento

Le centraline ARPA (Azienda regionale per la protezione dell’ambiente) hanno registrato per il quarto giorno consecutivo un livello di polveri sottili Pm10 nell’aria superiore al limite dei 50 microgrammi per metro cubo. Secondo i valori rilevati, nel centro di Milano si è toccata quota 76. Non va meglio in provincia dove quota 50 è stata superata abbondantemente anche a Pioltello-Limito (qui è “record”, toccata quota 84), Monza, Saronno, nel lecchese e nel bergamasco.

Blocco della circolazione

Per combattere lo smog, martedì blocco temporaneo della circolazione per le auto più inquinanti. Le misure stabiliscono che è vietata la circolazione ai veicoli per il trasporto persone alimentati a gasolio fino alla classe 4 inclusa dalle 8:30 alle 18:30 e ai veicoli per il trasporto merci alimentati a gasolio fino alla classe 3 compresa dalle 8:30 alle 12:30. Per quanto riguarda la circolazione nel centro della città milanese, scattano oggi le nuove regole che stabiliscono l’accesso all’Area C compresa nella cerchia dei bastioni.

L’appello di Legambiente

“Anche quest’anno l’inizio di autunno ci regala il caldo dell’estate e lo smog dell’inverno e ci ricorda quanto poco è stato fatto, fino ad oggi, per combattere in modo efficace le emissioni da traffico e in particolare da diesel – dischiara Barbara Meggetto, presidente di Legambiente Lombardia – l’emergenza è alle porte, prendiamo atto che nei condomini non c’è nessun bisogno di accendere gli impianti termici ancora per molti giorni, specialmente nelle grandi città. Non aggiungiamo il fumo delle caldaie allo smog da traffico, teniamo spente le caldaie dei condomini”.

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