Milano, piscine chiuse e riqualificazione: guida completa

piscina all'aperto milano
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Scritto da Laura Cavallari

Le piscine di Milano rappresentano un’importante risorsa per i residenti, offrendo spazi di svago e attività fisica. Tuttavia, alcune di esse sono attualmente chiuse per lavori di manutenzione e progetti di riqualificazione. In questo articolo, esploreremo la situazione attuale, i piani futuri e le implicazioni per i cittadini.

Piscina Argelati: una chiusura prolungata

Decisione e motivazioni

La piscina Argelati, una delle strutture balneari storiche di Milano, rimarrà chiusa fino al 2027. L’assessora allo Sport, Martina Riva, ha spiegato che i costi di gestione per una piscina aperta solo tre mesi all’anno sono insostenibili. Il Comune di Milano ha come obiettivo trasformare Argelati in un impianto utilizzabile tutto l’anno, garantendo una gestione più efficiente.

Progetti di riqualificazione

«Non credo che la apriremo entro la fine del mandato», ha dichiarato l’assessora Riva. Attualmente, il Comune sta valutando diverse proposte da operatori interessati a trasformare la piscina in una struttura fruibile per 12 mesi l’anno.

Stato degli impianti gestiti da Milanosport

Situazione generale

Milanosport gestisce 24 impianti sportivi, di cui 12 sono piscine. Alcuni di questi impianti sono chiusi per lavori di manutenzione o ristrutturazione, come la piscina Suzzani nel Municipio 9, che riaprirà nella primavera del 2025.

Il caso del centro Scarioni

Il centro balneare Scarioni, anch’esso situato nel Municipio 9, è oggetto di una richiesta di partenariato pubblico-privato da parte della società Go Fit. Tuttavia, la proposta iniziale è stata giudicata insufficiente e Go Fit sta lavorando con il Comune per migliorarla. «Scarioni rimane una priorità per l’amministrazione comunale», ha sottolineato Riva.

Piscine aperte per l’estate

Le piscine disponibili

Nonostante alcune chiusure, diverse piscine rimarranno aperte quest’estate, tra cui le piscine Cardellino, Sant’Abbondio e Romano. Tuttavia, l’assessora Riva ha spiegato che non è possibile tenere aperti tutti gli impianti contemporaneamente a causa della rotazione dei lavoratori e della necessità di piccoli interventi di manutenzione.

Questione delle tariffe

Politica dei prezzi

Il nuovo presidente di Milanosport, Lorenzo Lamperti, ha chiarito che le tariffe delle piscine non sono aumentate significativamente. Solo le “quattro sorelle”, le piscine più utilizzate del centro, hanno visto un leggero incremento. Le tariffe tengono conto dell’Isee, con uno sconto del 16% per gli utenti con un Isee inferiore a 27.000 euro, e una riduzione dei costi dei corsi nelle piscine di periferia.

La chiusura prolungata della piscina Argelati e le sfide legate al centro Scarioni rappresentano problemi significativi per Milano e i suoi residenti. Tuttavia, il Comune sta lavorando per trovare soluzioni sostenibili che garantiscano un accesso costante e di qualità agli impianti sportivi. Le misure adottate mirano a bilanciare le esigenze economiche con quelle dei cittadini, migliorando l’offerta sportiva della città.

Prospettive future

Con l’obiettivo di rendere gli impianti sportivi accessibili tutto l’anno, il Comune di Milano sta investendo in progetti di riqualificazione e collaborazioni pubblico-private. Questo approccio mira non solo a ridurre i costi di gestione, ma anche a offrire ai cittadini servizi migliori e più accessibili.

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Scrivo di eventi su Milano, bevo caffè freddi e pratico il multitasking estremo tra figli vivaci e idee in fermento.

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