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Milano, attese più lunghe per 20 linee di bus


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Da domenica 26 febbraio , la domenica e nei giorni festivi, i bus di venti linee passeranno con meno frequenza. Dopo la contrazione delle corse di bus notturni e in metropolitana, va a regime la terza fase del piano di tagli decisi dal Comune sul servizio Atm. A risentirne saranno le corse delle linee 40, 43, 47, 49, 53, 54, 56, 57, 58, 60, 61, 67, 70, 80, 82, 86, 87, 93, 95 e 98.

L’aumento delle attese fra un passaggio e l’altro aumenterà a seconda dei casi di due o tre minuti, con il risultato che la domenica e nei giorni non lavorativi le attese medie passeranno al mattino dai 16 ai 19 minuti (in alcuni casi, 20) e al pomeriggio dai 14 ai 16 minuti.

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L’assessore comunale alla Mobilità, Marco Granelli, in più occasioni ha rassicurato sul fatto che quelli che sono stati definiti “mini tagli” saranno compensati da un incremento del servizio di trasporto pubblico in alcune aree periferiche.

Carlo Monguzzi del Partito democratico, presidente della commissione Mobilità, su Facebook attacca: “Diventa bizzarro chiedere ai cittadini di lasciare a casa l’auto se non si potenziano i mezzi pubblici, anzi si tagliano”. Poi, nello stesso messaggio, stempera i toni: “So di per certo che l’ottimo assessore Granelli si batterà per eliminare i tagli nella discussione della proroga del contratto di servizio Atm, che avverrà nei prossimi mesi”.

Una previsione che l’opposizione a Palazzo Marino giudica “senz’altro troppo ottimistica”, con le parole di Fabrizio De Pasquale di Forza Italia. “Purtroppo non è un segreto che il contratto fra Comune e Atm non sarà rivisto prima di un anno – dice De Pasquale -. Tagliare il trasporto pubblico mentre lo smog sale è da irresponsabili. Non ci siamo opposti alla riduzione del servizio dei bus notturni, ma ora si sta esagerando. Il governo lo scorso anno ha tagliato 12 milioni al trasporto pubblico milanese, quest’anno i milioni persi dovrebbero essere 11. Anche per questo, il Comune dovrebbe investire di più, non di meno”.

Patrizia Bedori, a capo della compagine del Movimento 5 Stelle in Consiglio, sposta la questione all’ambito extra comunale. “I tagli al trasporto pubblico danneggiano soprattutto chi vive in periferia e nei Comuni della cintura. L’area milanese ospita oltre cinque milioni di abitanti. Costringerli a spostarsi in auto significa condannare Milano al traffico e all’inquinamento”.

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Trasporti

Sciopero Alitalia a Milano: 150 voli cancellati

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Uno sciopero Alitalia, a Milano e in Italia, confermato e che lascerà a terra ben 150 voli dagli aeroporti di Linate, Malpensa e Orio Al Serio. La protesta è indetta dai sindacati del personale di Air Italy. Bloccherà piloti, assistenti di volo e personale di terra di Alitalia e Air Italy. Non si limiterà alle sole 24 ore del 13 dicembre 2019. Ci sarà il rispetto delle fasce di garanzia dalle 7 .00 alle 10.00 e dalle 18.00 e alle 21.00.

“La protesta è stata indetta in virtù del perdurare delle crisi Alitalia e Air Italy, per chiedere una riforma del comparto che intervenga nella concorrenza tra imprese del settore, per norme specifiche contro il dumping contrattuale e  il finanziamento strutturale del Fondo di Solidarietà di settore”.

Sciopero Alitalia a Milano: 150 voli cancellati

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Cancellati molti voli, collegamenti e tratte nell’intera Italia, diretti in Europa e in alcuni voli intercontinentali. La maggior parte dei voli bloccati sono nella giornata di venerdì 13 dicembre. Alcuni voli cancellati sono anche nelle giornate di giovedì 12 dicembre e sabato 14 dicembre 2019. Molti disagi quindi per i passeggeri coinvolti nelle cancellazioni. L’obiettivo è quello di prenotare per i viaggiatori coinvolti nelle cancellazioni posti sui primi voli disponibili in giornata, grazie all’utilizzo di aerei più capienti. Secondo le previsioni saranno almeno il 50% dei viaggiatori a partire comunque durante il 13 dicembre.

Informazioni, rimborsi e cambi prenotazioni

Gli utenti coinvolti nelle cancellazioni possono controllare su quale volo sono stati riprenotati collegandosi al sito di Alitalia e inserendo, nella sezione ‘I MIEI VOLI’ in home page, il proprio ‘Nome’, ‘Cognome’ e il ‘Codice di Prenotazione’. Possibile chiedere informazioni, chiamando il numero verde 800.65.00.55 (dall’Italia) o il numero +39.06.65649 (dall’estero). Potete anche contattare l’agenzia di viaggio dove hanno acquistato il biglietto. Per i voli del 12 dicembre o nella mattina del 14 dicembre sarà possibile cambiare la prenotazione senza alcuna penale o chiedere il rimborso del biglietto fino al 18 dicembre.

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