Il lago di Como è uno dei luoghi storici di villeggiatura in Lombardia. Oggi sono moltissimi i turisti che vi trascorrono le vacanze, ma non è sempre stato così. In passato, infatti, quando solo in pochi si potevano permettere di trascorrere giornate all’insegna del relax, il lago di Como era il luogo di villeggiatura solo per le famiglie nobili. Per questo oggi è possibile ammirare e visitare tantissime ville storiche. Milano Life ha selezionato per voi in una piccola guida contenente le più belle ville storiche da visitare sul Lago di Como.

Le ville storiche da visitare sul lago di Como

In passato il lago di Como è stato luogo di villeggiatura per famiglie nobili e agiate che possedevano lungo le rive del lago ville dotate di tutte le comodità. Ad oggi alcune di queste ville continuano ad essere abitate da privati, molte altre però sono aperte al pubblico e visitabili.

Eccovi un elenco delle più belle ville storiche da visitare sul lago di Como.

Villa D’Este – Cernobbio

Tra le più conosciute ville storiche del lago di Como c’è Villa D’Este, antica residenza rinascimentale costruita nell’arco di ben cinquant’anni. I lavori di costruzione sono stati avviati nel 1557 per concludersi solamente nel 1607. La durata dei lavori di costruzione dovrebbe rendere l’idea della maestosità di questa villa, ma per accertarvene vi consigliamo vivamente di visitarla. Ammirando dal vivo le bellezze di Villa D’Este si rimane incantati, basti pensare che nel 2009 la rivista Forbes l’ha nominata “miglior Hotel del Mondo”, anche grazie ai soggiorni di personaggi illustri che si sono susseguiti negli anni: i reali di Monaco e di Inghilterra, Liz Taylor, Greta Garbo, Madonna, sono solo alcune delle personalità che hanno scelto Villa d’Este per il loro soggiorno sul lago di Como.

Villa Pliniana – Torno

Villa Pliniana risale al 1573 ed è costruita direttamente sulle acque del braccio orientale del lago di Como. In passato è stata dimora di villeggiatura di illustri personaggi storici come i musicisti Bellini e Rossini e gli scrittori Stendhal e Fogazzaro, ma non solo, a Villa Pliniana hanno soggiornato le famiglie reali di tutta Europa. Per un lungo periodo di tempo la Villa ha versato in uno stato di completo abbandono, sino a quando nel 1983 on l’ultimo passaggio di proprietà sono iniziati i lavori di ristrutturazione che le hanno dato l’aspetto attuale. Oggi Villa Pliniana è un albergo di lusso che può contare su ben 19 suite e 3 appartamenti e può essere affittata anche per ricevimenti e feste private.

Villa Carlotta – Tremezzo

Verso la fine del seicento il marchese Giorgio Clerici costruì Villa Carlotta, successivamente passata di proprietà al Conte Samamriva che apportò modifiche alla costruzione, dandole lo stile neoclassico che ancora oggi possiamo apprezzare. Il nome della Villa deriva dall’omonima principessa che la ricevette in dono dalla madre Marianna di Prussia in occasione delle sue nozze. La cosa che salta subito agli occhi nell’ammirare la villa è l’estrema eleganza dell’edificio data dalla semplicità e dalla simmetria della struttura che si sviluppa su ben tre piani. Ad oggi Villa Carlotta ospita una ricca collezione di opere d’arte tra cui spiccano quadri famosi in tutto il mondo come “L’ultimo addio di Romeo e Giulietta” di Francesco Hayez e alcune delle statue e sculture più belle di Antonio Canova. Assolutamente incantevole il giardino che può vantare oltre 150 varietà di azalee. Villa Carlotta è visitabile pagando un biglietto di 5 euro.

Villa Monastero – Varenna

Villa Monastero è tra le poche ville sul lago di Como di proprietà di un ente pubblico come la Provincia di Lecco. Ad oggi rappresenta una delle più importanti attrazioni turistiche della zona. L’edificio con l’aspetto odierno risale a fine ottocento ma la sua storia è ben più antica essendo stata costruita nel dodicesimo secolo per essere utilizzata come monastero femminile sino al sedicesimo secolo. Successivamente Villa Monastero fu acquistata dalla famiglia Mornico che decise di realizzare numerosi lavori che ne hanno modificato l’aspetto e la struttura. Tra fine ottocento e inizi del novecento si sono susseguite diverse famiglie alla proprietà della villa sino a quando nel 1918 non fu requisita dallo Stato che poi la rivendette nel 1925 al naturalista De Marchi. Oggi Villa Monastero è una casa museo visitabile e aperta al pubblico. Pagando un biglietto di soli 5 euro è possibile ammirare 14 stanze arredate con mobili d’epoca, mostre di opere d’arte e il suntuoso giardino botanico che la circonda.

Villa del Balbianello – Lenno

Lungo il braccio occidentale del lago di Como, più precisamente sul promontorio di Lavedo sorge Villa Balbianello. L’edificio fu costruito nel 1787 sui resti di un antico monastero francescano, su richiesta del Cardinale Durini. Dal 1988 Villa Balbianello è di proprietà del FAI – Fondo Ambiente Italiano. L’edificio infatti ospita all’ultimo piano pezzi d’arte e souvenir di viaggio che l’esploratore Guido Monzino lasciò in eredità al FAI.

Villa Melzi d’Eril – Bellagio

Tra il 1808 e il 1815 l’architetto Albertolli realizzò Villa Melzi d’Eril per volere di Francesco Melzi D’Eril, che all’epoca dell’Italia pre unitaria in età napoleonia era vicepresidente della Repubblica e cancelliere dell’Impero. Un enorme giardino che si svluppa per ben 800 metri circonda la struttura che spicca con il bianco della sua facciata sulle rive del lago nei pressi di Bellagio. Nella cappella di famiglia sono sepolte le spoglie degli avi dei Melzi e dei Gallarati Scotti, attuali proprietari dell’edificio. La villa non è aperta al pubblico ma nei mesi compresi tra marzo ed ottobre è possibile accedere ai giardini e alla cappella di famiglia, pagando un biglietto di 6,50 euro.

Villa Serbelloni – Bellagio

Sempre a Bellagio sorge un’altra meravigliosa villa storica. Stamo parlando di Villa Serbelloni costruita a cavallo tra diciassettesimo e diciottesimo secolo. La posizione collinare e quindi sopraelevata della struttura rende davvero unica la vista panoramica dalle terrazze. Dal 1925 la struttura è di proprietà della famiglia Rockfeller che la utilizza principalmente per ospitare importanti convegni internazionali. La villa non è internamente visitabile, tuttavia è possibile visitare il giardino poiché sono previste visite a pagamento nel periodo compreso tra i mesi di maggio e novembre.

Villa Olmo – Como

Cinema in cuffia all’aperto al mare culturale

All’estremità meridionale del Lago di Como vi è Villa Olmo, uno straordinario edificio in stile neoclassico di proprietà del Comune di Como. La villa risale al settecento quando fu costruita per volere di Innocenzo Odescalchi. Il nome della struttura è ispirato all’albero secolare dell’olmo che si trovava sulla zona di edificazione prima dell’inizio dei lavori di costruzione della villa. Anche Villa Olmo negli anni ha ospitato personaggi illustri come Napolone Bonaparte con la moglie Giuseppina, il poeta Ugo Foscolo, l’imperatore d’Austria Fernando I e Giuseppe Garibaldi che proprio qui incontrò e si innamorò della sua futura moglie, la marchesa Giuseppina Raimondi. Nell’ottocento, sotto la proprietà della famiglia dei Duchi Visconti di Mondrone, la villa è stata modificata nella struttura a seguito di alcuni lavori di ristrutturazione: furono abbattute due ali del palazzo e fu costruito un piccolo teatro. Dal 1925 Villa Olmo è di proprietà del Comune che ha provveduto a renderla fruibile al pubblico come luogo di mostre, congressi ed eventi. Ad oggi l’amministrazione sta effettuando dei lavori di ristrutturazione dell’edificio, ma è ancora possibile visitare gratuitamente le sale al pian terreno.

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