in

Lavori in Metro Linea 4: costituito il Comitato di Quartiere

Di fianco alla Linea Lilla, l’ultima innovA azione metropolitana di Milano è la Linea Blu, la linea metropolitana in costruzione che collegherà la parte est della città (con capolinea da Milano Linate) alla parte sud – ovest (con capolinea San Cristoforo).

linea-blu-metro

I lavori sono già iniziati da un anno e, per tutelare i diritti e gli interessi legittimi dei soggetti interessati dalle attività di progettazione e realizzazione delle opere e dei servizi per la costruzione della stazione Sant’Ambrogio della Metropolitana Milanese Linea 4, un gruppo di cittadini del quartiere ha costituito il Comitato “San Vittore – Sant’Ambrogio – Carducci”.

Tale Comitato, nato in questi giorni, ha lo scopo di contenere gli enormi disagi di tutti i residenti, titolari di attività commerciali, proprietari di immobili, persone che svolgono la propria attività nelle zone interessate dai lavori.

La sede del Comitato è ospitata in Via Carducci 38 ed è presieduta dall’architetto Gregorio Caccia Dominioni; la vice presidenza è affidata invece ad Alessandro Belgiojoso.

A questa altruistica iniziativa stanno aderendo cittadini, condomini, residenti e soggetti titolari di attività commerciali della zona interessata dai lavori.

Per la consulenza tecnica, il Comitato si avvale degli Ingg. Finzi e Canetta del Centro di Analisi Strutturale CeAS di Milano, mentre per quella legale dello Studio BLB.

“San Vittore – Sant’Ambrogio – Carducci” nasce inoltre per promuovere e instaurare un dialogo con la PA e con i soggetti coinvolti nella progettazione e realizzazione di opere e servizi funzionali a M4. In particolare, il Comitato ha formalmente chiesto alla direzione lavori di M4, a MM e all’Amministrazione Comunale, alcune modifiche e revisioni al progetto del cantiere di scavo della stazione Sant’Ambrogio che, con danno per i residenti, i frequentatori e le attività economiche, ad oggi prevede la chiusura totale della via San Vittore per un centinaio di metri con due soli corridoi di 1,40 m per lato.

In vista dell’apertura dei cantieri il Comitato tra gli altri aspetti richiede:

  • la disponibilità di un cronoprogramma dei lavori (almeno per quanto riguarda le fasi iniziali) e una descrizione dell’organizzazione del cantiere;
  • una larghezza dei corridoi pedonali lungo le cesate del cantiere maggiore rispetto al metro e 40 centimetri previsti,  con ripristino del marciapiede e dei passi carrabili appena possibile, oltre che una chiusura solo temporanea della via San Vittore;
  • la possibilità di effettuare, senza continuità, le operazione di carico/scarico merci, raccolta rifiuti, ristrutturazione immobili e accesso a tutti gli ingressi attualmente esistenti degli edifici;
  • l’installazione di telecamere e impianti di illuminazione supplementari al fine di tutelare la sicurezza dei residenti della zona.

Ultima preoccupazione riguarda i possibili danni che potrebbero riportare gli edifici e i fabbricati della zona a seguito degli scavi meccanizzati. Per una stima di eventuali danni, il Comitato richiede di verificare i piani di progetto, di modo da discutere con i propri tecnici di fiducia circa il da farsi.

Per ulteriori info o per partecipare attivamente, visitate la Pagina Facebook Ufficiale del Comitato cliccando qui.

What do you think?

Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

For security, use of Google's reCAPTCHA service is required which is subject to the Google Privacy Policy and Terms of Use.

I agree to these terms.

GIPHY App Key not set. Please check settings

Loading…

0

Green City Milano 2016: il programma

Milano Off Isola Festival: il programma

Milano Off Isola Festival: il programma