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Il Giardino delle Esperidi Festival: programma

Il Giardino delle Esperidi Festival

Il Giardino delle Esperidi Festival, giunto alla sua XIX edizione, è pronto a prendere vita dal 23 giugno al 2 luglio. L’evento, organizzato da Campsirago Residenza e diretto artisticamente da Michele Losi, è diventato uno dei principali festival di performing art nel paesaggio a livello nazionale.

Grazie alla partecipazione dei comuni di Colle Brianza, Olgiate Molgora, Ello, La Valletta Brianza, Sirtori, Valgreghentino e Olginate, il festival si avvale di una variegata rete di spazi e luoghi tra cui sentieri romanici, antiche cascine, giardini, ville storiche e boschi. Questa costruzione di uno scenario perfetto per l’esibizione di opere di performing art nel paesaggio, spettacoli site-specific, grandi titoli di prosa, performance itineranti e accessibili, spettacoli tout public e concerti, è aziendalistra attraverso la creazione di un contesto unico e appositamente creato in cui gli spettacoli si ripensano e si riscoprono in chiave contemporanea.

Il Giardino delle Esperidi è un progetto politico-artistico che si pone come osservatore delle grandi metamorfosi del mondo, utilizzando le arti dello spettacolo dal vivo per raccontare la realtà. La bellezza del paesaggio accompagna così la ricerca dell’arte, dando vita a eventi indimenticabili e unici.

Il Giardino delle Esperidi Festival: programma

Il Festival si propone come luogo d’incontro per la creazione teatrale, dove l’arte si espande alla natura e al futuro attraverso la sperimentazione e l’accentuazione della presenza territoriale. La sfida ecologica è prioritaria e l’accessibilità culturale è favorita. Ad aprire il festival, venerdì 23 giugno, a Valgreghentino, Cucine(S) di Floriane Facchini & Cie: un progetto internazionale prodotto da Les Thérèses in coproduzione con sei realtà europee. Già realizzato in Spagna, Francia e Olanda, Cucine(S) porta alle Esperidi un banchetto partecipativo che si nutre del lavoro e dell’incontro con dodici abitanti di Valgreghentino. Un’esperienza culinaria che esplora il rapporto tra costruzione sociale, tempo e cibo, attraverso le storie intime e universali nascoste nel cuore delle case. Il progetto riunisce il pubblico attorno alla “tavolata”, svelando saperi, tradizioni e storie personali che si intrecciano al territorio. L’installazione fotografica riunisce testi e immagini, creando un affresco “poetico-culinario” che esplora le pratiche culinarie, i viaggi e i legami tra esseri umani. Cucine(S) è una performance che invita tutti a condividere la propria pietanza preferita e la propria storia in un rito collettivo.

Sabato 24 giugno, presso Villa Sirtori di Olginate, andrà in scena l’acclamato spettacolo Aldo Morto di Frosini/Timpano. L’artista Daniele Timpano, riflettendo sul tragico sequestro di Aldo Moro che ha segnato il destino della Repubblica Italiana, si approccia all’impatto che questo evento ha avuto sull’immaginario collettivo. Senza alcun attacco retorico o pietistico, e solamente con il supporto del suo corpo e di pochi oggetti sul palco, Timpano si dedica a immersi fino al collo in una materia spinosa e delicata.

Il 30 giugno a Campsirago Residenza si terrà la straordinaria presentazione di WonderBoom! di Stefano Cenci: un’asta coinvolgente in cui il pubblico diventa protagonista del destino degli oggetti, dei valori simbolici del passato e del presente, i quali potrebbero essere distrutti sul palco se non salvati (o meglio, “acquistati”) dagli spettatori. Wonderboom! è una performance surreale e allo stesso tempo contemporanea, edita per il luogo che la ospita. Stefano Cenci, Chiara Davolio e Filippo Beltrami selezioneranno rigoglie legate a Campsirago, alla sua storia e alla cultura del Monte di Brianza e le renderanno disponibili all’asta.

Il meccanismo finale sarà una vera e propria asta all’ultima offerta, ma uno spettacolo allo stesso tempo ironico, intelligente, pieno di suspense e di spietatezza, attirando l’attenzione sui valori, sull’importanza del patrimonio culturale, sugli ideali imprescindibili, e al contempo sulla società odierna dominata dal potere economico a discapito dei valori tradizionali. Sarete pronti ad usare il portafoglio per preservare la bellezza del vostro territorio, i ricordi delle persone che l’hanno vissuto, l’arte, la natura, la cultura, i suoi sapori?

Il Giardino delle Esperidi è lieto di annunciare l’arrivo di un grande titolo della prosa contemporanea italiana, “Spezzato è il cuore della bellezza”, scritto da Mariano Dammacco e portato in scena dalla talentuosa attrice Serena Balivo. Il dramma racconta la storia di un tormentato triangolo amoroso attraverso frammenti e immagini che offrono uno sguardo profondo sull’amore nelle sue pieghe dolorose. Il festival ospita anche tre prime nazionali, tra cui la performance site-specific “Sun Followers” del regista olandese Sjoerd Wagenaar, ispirata a Giordano Bruno e al sole. Il pubblico potrà immergersi completamente nella natura alla scoperta degli alberi e delle loro storie grazie alla performance esperienziale “Humana Foresta” della Compagnia Teatrale Petra in co-produzione con Campsirago Residenza. Il festival si colloca tra le maggiori manifestazioni culturali di sperimentazione e innovazione in Italia grazie alla sua peculiarità di performances nel paesaggio e opere site-specific in natura. Un’esperienza unica per tutti gli appassionati dell’arte e della natura.

Il collettivo Azioni Fuori Posto farà il suo ritorno alle Esperidi sabato 24 giugno con la prima regionale di Percorsi Incrociati, una performance itinerante che coinvolgerà direttamente gli spettatori e li inviterà a prendere una posizione nello spazio pubblico. Attraverso un gioco di tracce e tracciati in movimento ispirato alle incisioni di Tullio Pericoli, il pubblico sarà portato a riflettere su come i corpi possano modificare il paesaggio.

Sempre sabato 24 giugno, Campsirago Residenza e l’Associazione Fedora presenteranno per la prima volta alle Esperidi una versione accessibile per persone con disabilità sensoriali della performance itinerante ed esperienziale Alberi Maestri. Grazie alla guida degli interpreti LIS e l’utilizzo di testi in Braille e una mappa tattile del sentiero, i partecipanti potranno vivere un’esperienza indimenticabile alla scoperta del mondo vegetale e della sua straordinaria capacità di elaborare soluzioni complesse.

Il 30 giugno e 1 luglio, lo spettacolo Tutto passa tutto resta percorso sensoriale proposto da Gabriella Salvaterra e SST Sense Specific Theater prende vita a Villa Besana di Sirtori, offrendo una drammaturgia sensoriale immersiva e poetica. La performance rappresenta un’esperienza intima e a tappe in cui il pubblico potrà cercare legami invisibili e dare spazio all’ascolto, scoprendo di far parte di qualcosa di molto più grande di loro.

Per il gran finale, le Esperidi 2023 presenteranno le ultime due produzioni teatrali nel paesaggio di Campsirago Residenza.

Mercoledì 28 giugno, il bellissimo borgo di Mondonico (Olgiate Molgora) diventerà la location di Amleto. Una questione personale, dove i partecipanti attraverseranno percorsi diversi e incontreranno personaggi, momenti e dubbi della tragedia shakespeariana. Giovedì 29 giugno l’esperienza itinerante della fiaba Hansel e Gretel, costruita con una doppia drammaturgia, condurrà il pubblico in un viaggio a tappe tra oggetti, immagini e svelamenti, attraverso il dialogo interiore dei personaggi riprodotto in cuffia. Lo spettacolo, destinato ad adulti e bambini dai 5 anni, sarà un’esperienza coinvolgente e avvincente per tutte le fasce di età.

Il brillante direttore artistico Michele Losi guiderà due spettacolari camminate performative intitolate Crossing Experience. La prima si terrà nel pomeriggio di domenica 25 giugno e attraverserà un percorso circolare immerso nella natura da Ello a Figina (Galbiate) fino a La Fura di Ello. La seconda avrà luogo all’alba di domenica 2 luglio, partendo dalle Piramidi di Montevecchia (La Valletta Brianza) fino a Campsirago Residenza.

Il festival quest’anno presenta tre nuovi titoli tout public, fra cui l’appassionante Hansel e Gretel. L’ultima produzione di Campsirago Residenza, 3 PIGS. Cosa è casa – diretto da Anna Fascendini – vedrà tre attrici interpretare una nuova versione della favola dei Tre Porcellini, attraverso lo sfruttamento di paglia, legno e terra, dando vita a tre piccoli maialini, una scrofa e il lupo. Le tre sorelle porcelline costruiranno abitazioni condivise per creare insieme una “bioedilizia” fantastica e imbattibile.

Il duo Fossick Project formato dall’illustratrice Cecilia Valagussa e dalla musicista Marta del Grandi porterà in prima regionale, domenica 25 giugno nella piazza del Municipio di Ello, Gilgamesh, uno spettacolo musicale e teatrale delle ombre, attraverso un’antica epopea riletta in chiave moderna. Domenica 2 luglio, la compagnia sarda Is Mascareddas presenterà, a Campsirago, il suo ultimo spettacolo, Sig.ra Rossetta, ispirato alla storia di Cappuccetto Rosso. Una donna sola, attraverso gli oggetti che la circondano e il suo aspetto, racconterà la sua storia fatta di casine, dolci profumati, sentieri nel bosco e di un lupo che la perseguita nella memoria. È incerto se si tratti della nonna di Cappuccetto Rosso o del personaggio di questa favola stessa.

Miloemaya di ScarlattineTeatro/Campsirago Residenza, uno spettacolo multisensoriale per bambine e bambini dai 0 ai 5 anni in scena domenica 25 giugno e sabato 1 luglio. Una performance coinvolgente, che esplorerà il suono e le stoviglie degli utensili in modo divertente ed educativo.

Il fanciullino scritto e diretto da Renata Ciaravino, in scena lunedì 26 giugno a Mondonico (Olgiate Molgora), darà voce ad anziani innamorati che si conoscono ai bordi della pista da ballo delle balere. I loro racconti compongono un testo teatrale pieno di emozione. Quattro anziani narreranno le storie che hanno segnato la loro esistenza: i bambini che sono stati ma anche i loro progetti per il futuro, l’amore, il sesso, la felicità. A interpretarli saranno Renato Avallone, Camilla Barbarito, Laura Pozone e Alessandro Sampaoli. Questo spettacolo è stato ispirato da più di cento interviste fatte da Renata Ciaravino a donne e uomini tra i 70 e i 100 anni di età nelle periferie di Milano.

Venerdì 30 giugno e sabato 1 luglio dopo gli spettacoli, il pubblico potrà recarsi a Campsirago Residenza e godersi l’atmosfera del Jazz Cafè allestito in una sala di Palazzo Gambassi. La perfetta selezione audio dell’ingegnere del suono giapponese Nori Tanaka servirà da sottofondo per il live di Vittorio Ondedei accompagnato dalla performer Liliana Benini.

La serata conclusiva del Giardino delle Esperidi Festival, in programma domenica 2 luglio, vedrà la presenza di Camilla Barbarito nell’atteso concerto “Meglio stasera che domani o mai”. Sul palco di Campsirago Residenza, la talentuosa artista ci condurrà in un emozionante viaggio musicale attraverso le indimenticabili composizioni di celebri colonne sonore italiane, firmate da nomi altisonanti come Nino Rota, Ennio Morricone, Luis Bacalov e Fiorenzo Carpi, tra gli altri. Il festival è patrocinato dalla Provincia di Lecco e gode della partnership dei media La Provincia di Lecco, Krapp’s Last Post e TrovaFestival, con la collaborazione della Proloco di Valgreghentino, de La Fura di Ello, dell’Associazione Commercianti Olginate, di Villa Besana a Sirtori e dell’Associazione Pelagus presso l’Antica Chiesa di Perego. Nel 2015, il Giardino delle Esperidi Festival ha ottenuto il prestigioso riconoscimento EFFE label dall’European Festivals Association (EFA), a suggellare l’impegno artistico, l’coinvolgimento delle comunità locali e la prospettiva europea e globale del festival.

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