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Giornate Fai d’autunno: tutti i luoghi aperti

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Anche quest’anno è giunto il momento di uno degli appuntamenti annuali più attesi. Si tratta della giornata Fai d’autunno. Domenica 15 ottobre saranno 600 i luoghi sparsi su tutto il territorio italiano aperti al visitatori. Occasione unica per scoprire luoghi altrimenti impossibili da vedere. La giornata Fai di questa stagione aprirà le porte di chiese, castelli, biblioteche, archivi, dimore storiche, teatri, giardini, antichi borghi e ancora tanto altro per soddisfare i curiosi amanti dell’arte, dell’architettura e della natura.

Giornata Fai d’autunno 2017

Grazie all’aiuto di 3.500 volontari sarà possibile visitare 600 luoghi magici della nostra Italia. L’Associazione Fondo Ambiente Italiano ha costruito questa giornata di cultura attorno 180 tematiche differenti. Le tematiche si basano su il concetto che accomuna più luoghi in un determinato territorio.

Il fil rouge di Milano

Il filo conduttore della città di Milano sarà “Anteweb: la conservazione del sapere prima dell’era digitale nelle biblioteche e negli archivi milanesi”. Verranno aperti ai visitatori alcuni archivi storici e biblioteche solitamente chiuse alla scoperta di un sapere nascosto e “superato” dalla tecnologia. Luoghi della memoria in grado di regalarci aspetti e realtà di Milano di cui non eravamo a conoscenza.

Fai

Cosa vedere?

Numerosi luoghi saranno esclusivamente visibili ai soci Fai. Ma durante la giornata sarà possibile iscriversi all’associazione. Per quanto riguarda i luoghi aperti a tutti ci sarà sempre la clausola di offerta. Si parla di somme che vanno dai 2 ai 5. I soldi ricavati dalle offerte andranno a sostenere la causa “Ricordiamoci di salvare l’Italia”. Raccolta fondi cominciata il primo ottobre e che terminerà alla fine del mese che ha l’obiettivo di sostenere economicamente le iniziative legate al fondo storico, artistico e ambientale italiano. Ma ecco cosa potremmo vedere passeggiando per le vie di Milano.

Archivio Capitolare si Sant’Ambrogio

L’archivio storico della Chiesa di Sant’Ambrogio racchiude documenti delle due comunità religiose di questa chiesa: i benedettini e i cistercensi. Nell’archivio sono custoditi antiche pergamene del VIII secolo, codici miniati, lettere di artisti che hanno lavorato per questa chiesa, come il Petrarca e Bramante. Inoltre viene ivi custodito il Messale di Giangalezzao Visconti.

Archivio Luoghi Pii Elemosinieri

Pia Loca era il nome con cui venivano riconosciuti gli enti elemosinieri milanesi dall’epoca medievale in poi. All’interno di questi archivi numerose pergamene, miniature, sigilli, lasciti, che testimoniano le opere di bene da parte di borghesi e benestanti nei confronti dei più umili. Milano offre la possibilità di scoprire un momento storico importante della città fatto di solidarietà e bontà.

Archivio storico del Piccolo Teatro di Milano

Importante rilievo viene dato in questa edizione delle Giornate Fai d’Autunno al Teatro Strelher. Saranno visibili  documenti sulla sua storia e bozzetti riguardanti la sua struttura. Inoltre abiti di scena, foto, manifesti, copioni che ci accompagneranno nella scoperta della storia del Teatro. Da sempre istituzione cittadina il Piccolo Tetro di Milano fu il primo Teatro a cambiare la concezione tradizionale di teatro seguendo le moderne visioni della scuola di Strehler.

Fai

Archivum Fibricae: diario della città e dei milanesi

L’Archivum Fibricae, ossia l’archivio della Veneranda Fabbrica del Duomo custodisce tutti i documenti relativi alla costruzione della Cattedrale dal 1387 ad oggi. Un pezzo di storia della vita dei milanesi raccontata per filo e per segno attraverso manoscritti, atti di donazione e contabilità, committenze e disegni di tutti coloro che hanno lavorato alla sua costruzione.

Biblioteche del Conservatorio di Milano

Il Conservatorio Giuseppe Verdi è da sempre simbolo della musica della città. La visione dei documenti custoditi all’interno della sua biblioteca sarà l’occasione unica e affascinante per scoprire lo studio della musica. Durante la giornata gli studenti del conservatorio si esibiranno in diversi concerti.

Casa della Memoria

La Casa della Memoria raccoglie documenti relativi ai periodi che hanno segnato una svolta nella conquista di diritti e libertà per gli esseri umani. Dal 2015 al suo interno lavorano diverse associazioni. Il loro obiettivo è quello di mantenere viva la memoria di alcuni peridi storici di cruciale importanza. La Resistenza, la liberazione dal periodo nazifascista, gli anni della Repubblica e della lotta contro al terrorismo sono solo alcuni di questi.

Fai

Biblioteca del Museo di Storia Naturale

All’interno del più antico Museo di Milano, il Museo di Storia Naturale, sono custoditi più di 160.000 libri e 3.240 periodici. Inoltre altri documenti specializzati in discipline naturalistiche quali botanica, zoologia, paleontologia, geologia, mineralogia, ed anche astrologia, antropologia, etnologia, storia e filosofia della scienza e museologia. Attraverso questa raccolta sarà possibile scoprire l’evoluzione del libro di tipo naturalistico.

Palazzina Appiani: Tribuna imperiale per gli eroi dello sport

Considerato uno dei monumenti più importanti della città, la Tribuna Imperiale dell’Arena Civica è uno degli esempi meglio conservati di edifici imperiali che riportano ad una tradizione più antica. Inoltre è una testimonianza dell’importanza che lo sport aveva in antichità nella città.

Torre Zaha Hadid

La Torre del famoso architetto Zaha Adid rappresenta il punto di unione tra passato e presente. La torre si trova nel nuovo quartiere City Lif.  Agli inizi del ‘900 questa area fu sede della prima Esposizione Universale ospitata da Milano, successivamente lo spazio venne convertito in fiera Campionaria. Nello stesso quartiere si trova il Velodromo Vigorelli, simbolo della storia dello sport della città.

Fai

Villa Necchi Campiglio

Stupenda dimora degli anni’30, la villa Necchi Campiglio è un affascinate esempio di come viveva la borghesia milanese. Attraverso i suoi sfarzosi arredamenti e con l’aiuto dei volontari sarà possibile appropriarsi di un altro pezzo della storia degli abitanti di Milano.

Fai

Per orari e prenotazioni vi rimando al sito ufficiale del Fai: https://www.giornatefai.it/

 

 

 

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Trasporti

Metro M5 da Milano a Monza: aggiunte nuove fermate

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È stata firmata la convenzione per l’erogazione del finanziamento del Ministero per le Infrastrutture e i Trasporti destinato alla realizzazione del prolungamento della linea metropolitana M5 da Milano a Monza.

“Questa è un’infrastruttura fondamentale – le parole di Marco Granelli, assessore alla mobilità e lavori pubblici –. Siamo contenti che tutto stia procedendo nei tempi definiti e che vi sia su questo progetto totale condivisione fra Governo, Regione Lombardia, Monza, Cinisello Balsamo e Sesto San Giovanni. La nostra sfida è sviluppare reti di trasporto pubblico anche fuori dai confini urbani e dare ai cittadini di tutto il bacino pari opportunità di non avere più bisogno di usare veicoli privati”.

Metro M5 da Milano a Monza: aggiunte nuove fermate

Si raggiungeranno così le 30 stazioni totali, con 11 fermate in più e ben 13 km di prolungamento interrato. Sarà realizzato anche un parcheggio di interscambio, accanto alla Milano-Lecco, con 2500 posti auto. 900 milioni di euro che lo Stato verserà per la realizzazione di questo prolungamento. Altri 283 milioni di euro dalla Regione, 37 milioni di euro dal Comune di Milano, 27,5 milioni di euro dal comune di Monza, 13 milioni di euro dal comune di Cinisello e 4,5 milioni di euro dal comune di Sesto San Giovanni.

“Milano è capofila del progetto di realizzazione dell’opera definita, nella stessa convenzione appena stipulata, come strategica per il territorio di tutta la Regione Lombardia in quanto consentirà il miglioramento e l’efficentamento della connessione tra Milano e Monza, terza città lombarda per popolazione, realizzando fra l’altro due importanti nodi d’interscambio modale con la rete ferroviaria e la rete metropolitana – dicono da palazzo Marino -. Un prolungamento che consente di limitare il trasporto privato su tutto il bacino migliorando la qualità dell’aria e rendendo più agevole la mobilità dei cittadini e delle imprese”.

Tariffe ed orari

“Abbiamo appena varato l’integrazione tariffaria che istituisce un unico e più equo sistema di viaggio anche nell’area Monza Brianza proprio per accorciare le distanze. Il prolungamento della Lilla – ha concluso Granelli – trasporterà in un giorno feriale medio circa 210mila passeggeri che potranno spostarsi lungo un tragitto di 25 chilometri dalla fermata Stadio San Siro fino a Monza Brianza attraverso quattro comuni fra i più grandi della Lombardia con tempi certi e una velocità e comodità che nessuna strada asfaltata potrà mai garantire”.

LEGGI ANCHE: Aumento biglietto Atm Milano: nuove tariffe

“La velocità commerciale dei 32 treni che misureranno 50 metri sarà di 33 km/h – ha chiarito ancora l’amministrazione -. La M5 effettuerà servizio 365 giorni all’anno, con orario ∫e una frequenza nei giorni feriali di 3 minuti in ora di punta e di 4-6 minuti in ora di morbida”.

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Attualità

Liliana Segre e il suo messaggio contro l’ignoranza e l’indifferenza

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“Io non perdono e non dimentico, ma non odio”. Lo ha detto Liliana Segre. Il suo è un messaggio contro l’ignoranza e l’indifferenza. Dopo che le è stata assegnata una scorta per le minacce subite e l’abbraccio di tutta la città di lunedì scorso sotto una pioggia scrosciante, la senatrice a vita e sopravvissuta all’Olocausto, ha partecipato alla conferenza «Science for peace», organizzata all’Università Bocconi di Milano dalla Fondazione Umberto Veronesi. «Mi ci sono voluti 45 anni per riuscire ad andare a parlare davanti agli studenti, bisogna combattere l’ignoranza e l’indifferenza».

LEGGI ANCHE: Marcia dedicata a Liliana Segre a Milano: settantunesimo anniversario della Dichiarazione dei diritti dell’uomo

«Io non perdono e non dimentico, ma non odio. E la trasmissione del non odio e battersi contro l’odio è un ammaestramento utile per i ragazzi e per tutti, perché l’atmosfera dovuta all’ignoranza e all’indifferenza, che è stata la regina del mondo di allora, c’è purtroppo anche oggi».

Liliana Segre si è scontrata con quell’indifferenza e quell’ignoranza fin da subito, fin da quando tornò in città dopo aver visto e vissuto quegli orrori inimmaginabili. Una volta sopravvissuta e uscita dal lager, una volta tornata a casa, si è accorta che intorno a lei nessun era interessato a ciò che le era successo. ” Ho iniziato prestissimo, già nei primi giorni dopo il mio ritorno, a tacere. Mi ci sono voluti 45 anni per riuscire ad andare a parlare davanti agli studenti, senza mai nominare la parola odio e vendetta e fare il mio dovere di testimone”.

LEGGI ANCHE: Milano si stringe intorno a Liliana Segre: tutti in piazza sotto la pioggia

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CityLife e lo skyline di Milano: ecco il progetto

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Il progetto dello studio di architettura danese Big Bjarke Ingels Group cambierà nuovamente il quartiere di CityLife e lo skyline di Milano. Sempre più verde, spazi pensati e realizzati per unire e ricongiungere l’uomo ai suoi simili e alla natura. Un nuovo e futuristico accesso alla città che dovrebbe esser consegnato nel 2023, con partenza dei lavori nel 2021.

CityLife e lo skyline di Milano: ecco il progetto

Due edifici verranno uniti da una copertura a portico che incornicerà le tre torri già presenti, ovvero il Dritto, lo Storto e il Curvo. Un’area verde sottolineerà così l’entrata nel quartiere più innovativo e a misura d’uomo, della nostra città. Un quartiere che si espande e si reinventa a scadenza ciclica, cercando sempre nuovi elementi di distinzione. Spazi privati e pubblici vengono uniti da questo portico, vivibile tutto l’anno, con ampie aree e verdi. Il nuovo progetto occuperà una superficie di oltre 53mila metri quadri e sarà altro più di 200 metri. All’interno degli edifici adibiti ad uffici i soffitti arriveranno a toccare i tre metri. Tanta luce naturale filtrerà dalle grandi vetrate e sicuramente sarà da non perdere lo spettacolo in cima alle terrazze, che saranno attrezzate come spazi polifunzionali.

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