Connect with us

Notizie

Festa della Donna: cosa fare a Milano l’8 marzo

Pubblicato

il

8 marzo. Puntuale come ogni anno, la Festa della Donna è arrivata. Ma cosa offre Milano per questa sera? Accantonata la classica nottata in disco, che non fa certo per tutte le donne né per tutte le età, la nostra città celebra la Festa della Donna con numerose e interessanti iniziative. Il Planetario Ulrico Hoepli, ad esempio, dedica la serata alle donne che amano i miti e le leggende. Appuntamento alle 21.00 con la conferenza “Donne e astronomia, l’altra metà del cielo“. Monica Aimone racconterà di donne che hanno contribuito alle grandi scoperte astronomiche. C’è poi il teatro. All’insegna della risata e dell’ironia, per una Festa della Donna che sia spensierata e che si prenda non troppo sul serio. “Volevo una cena romantica…e l’ho pagata io!“, in programma per le 20.30 al Teatro Leonardo da Vinci, è dedicata a tutte quelle donne impegnate nella ricerca (impossibile) del loro Principe Azzurro. Le amanti della musica potranno invece regalarsi una serata di pura magia all’Università degli Studi di Milano, in via Festa del Perdono 7. All’interno dell’aula magna, la cinese Wing-Sie Yip, direttore d’orchestra della Hong Kong Sinfonietta, dirigerà il coro UniMi nell’esecuzione del Concerto in re di Stravinsky, della Sinfonia KV 551 “Jupiter“ di Mozart e di “For Lo, a Phoenix Lone Cleaves the Air”. Appuntamento alle 21.0o. Alla stessa ora, la Palazzina Liberty di Largo Marinai d’Italia 1 vedrà esibirsi le Cameriste Ambrosiane, che eseguiranno brani delle pianiste e compositrici francesi d’inizio Novecento Lili e Nadia Boulange. Per una Festa della Donna che sia (anche) un’occasione culturale.

Newsletter

Resta aggiornato sui migliori eventi in città. Vivi la tua #milanolife

Accetto il trattamento dati secondo i termini definiti da MailChimp ( ulteriori informazioni )

Dati utilizzati unicamente per erogare il servizio e non saranno utilizzati per altri fini ne ceduti a terzi. Puoi effettuare la cancellazione in qualsiasi momento

Continue Reading
Advertisement
Click to comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Trasporti

Sciopero Atm 28 novembre Milano: ecco i mezzi a rischio

Pubblicato

il

Un nuovo sciopero Atm previsto per il 28 novembre a Milano. Nuova agitazione che dovrebbe durare 24 ore. Un giovedì nero per chi utilizza metro, autobus e tram. A proclamare il nuovo sciopero è stata Cub trasporti.

Sciopero Atm 28 novembre Milano: ecco i mezzi a rischio

Sembra che lo sciopero dovrebbe durare 24 ore e non sono ancora state confermate ne smentite le fasce di garanzia dei trasporti.

Newsletter

Resta aggiornato sui migliori eventi in città. Vivi la tua #milanolife

Accetto il trattamento dati secondo i termini definiti da MailChimp ( ulteriori informazioni )

Dati utilizzati unicamente per erogare il servizio e non saranno utilizzati per altri fini ne ceduti a terzi. Puoi effettuare la cancellazione in qualsiasi momento

Continue Reading

Attualità

Lettera al giornale: “A Milano la scuola non raccoglie i suoi bocciati!”

Pubblicato

il

La denuncia di un cittadino inviata alla nostra redazione poco fa.
La pubblichiamo senza aggiungere ulteriori commenti in attesa che anche le altre parti interessate ci possano offrile la loro versione e abbiamo il diritto di replica.
Buongiorno, scrivo per denunciare un caso di ingiustizia scolastica avvenuto a Milano
che ha visto coinvolti alcuni ragazzi minorenni.
Vogliamo denunciare l’episodio affinché certi situazioni che portano “all’emarginazione sociale” non si ripetano.

Lo scorso giugno, mia nipote di 15anni è stata bocciata, insieme a lei altri 8 studenti. La ragazza frequentava la Fondazione Cova di Milano, un Centro di Formazione Professionale finanziato da Regione Lombardia.

Dopo aver appreso che la ragazza era stata bocciata, ci è stato comunicato che NON avrebbe potuto ripetere la classe seconda nella scuola di appartenenza e che avrebbe dovuto cercarne un’altra. La comunicazione ci è stata data esattamente dopo un mese dalla fine dell’anno scolastico.

A seguito delle nostre lamentele, in data 10 luglio, esattamente 45 giorni dopo la fine della scuola, la Fondazione Cova, ha proposto alla studentessa “minorenne” di ripetere l’anno scolastico esclusivamente in Regime Duale, “precludendole” la possibilità di tornare sui banchi di scuola come da diritto.
Tale comunicazione da parte della Fondazione Cova, non solo confermava la brusca interruzione del percorso formativo della studentessa, ma la obbligava, qualora volesse restare nella sua scuola, a modificarlo.

Di fronte a questa azione della Fondazione Cova e del lesivo ritardo nella comunicazione, ufficializzata quando le scuole meneghine avevano già chiuso le iscrizioni, noi familiari siamo stati costretti a iscrivere la ragazza, ripeto “minorenne”, in una scuola privata, facendoci carico dei costi.

Pensiamo che ci sia stata una violazione del diritto all’istruzione perché è diritto di ogni studente poter ripetere l’anno nella scuola di appartenenza.
Considerando poi che né a Milano né in provincia esistono scuole con lo stesso indirizzo, la studentessa è stata anche obbligata a cambiare tipologia di scuola.

Con questa segnalazione mettiamo in discussione la tempistica delle comunicazioni e le opzioni offerte da Fondazione Cova. Opzioni che hanno messo in difficoltà la studentessa e la sua famiglia. Minando gravemente il diritto allo studio e la sua dignità.

La ragazza si è sentita emarginata, diversa, esclusa, e hanno creato un forte disagio economico alla famiglia.

Questa è la fotografia chiara di quello che è successo. Vogliamo usare la nostra voce per difendere questi studenti minorenni vittime di tale ingiustizia.

Certi della vostra attenzione e sensibilità, saluto cordialmente
Monica Calanni

Newsletter

Resta aggiornato sui migliori eventi in città. Vivi la tua #milanolife

Accetto il trattamento dati secondo i termini definiti da MailChimp ( ulteriori informazioni )

Dati utilizzati unicamente per erogare il servizio e non saranno utilizzati per altri fini ne ceduti a terzi. Puoi effettuare la cancellazione in qualsiasi momento

Continue Reading

Notizie

Milano e i 90 anni della Caduta del muro di Berlino: Ecco il murales che lo celebra

Pubblicato

il

Nella giornata del 10 novembre 2019 è stato inaugurato a Milano un murales dedicato alla caduta del muro di Berlino avvenuta il 9 novembre 1989. 90 metri di disegni semplici e stilizzati su fondo bianco. Un murales che racchiude e sintetizza l’unione tra Germania Est ed Ovest. Uno dei punti focale del murales è rappresentato da due mani palesemente diverse che si stringono. Un’immagine rappresentativa della libertà.

Milano e i 90 anni della Caduta del muro di Berlino: Ecco il murales che lo celebra

Il murales, realizzato dal designer e artista Stefano Rossetti, è stato inaugurato oggi in via Einstein 6. L’idea è quella di ricordare  uno dei momenti più importanti della storia contemporanea. 

“Da oggi Milano ha un segno indelebile in memoria delle vittime del comunismo e in ricordo della caduta del muro di Berlino. Viva la libertà” – Paolo Guido Bassi, presidente del Municipio 4

Newsletter

Resta aggiornato sui migliori eventi in città. Vivi la tua #milanolife

Accetto il trattamento dati secondo i termini definiti da MailChimp ( ulteriori informazioni )

Dati utilizzati unicamente per erogare il servizio e non saranno utilizzati per altri fini ne ceduti a terzi. Puoi effettuare la cancellazione in qualsiasi momento

Continue Reading

Popolari