Dove vendere abiti usati a Milano

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In molte città italiane si è diffusa la moda -ma anche la necessità, vista la crisi- di vendere ed acquistare abiti usati e di conseguenza i mercatini e i negozi dove portare il proprio guardaroba usato o dove rinnovarlo con altro usato, proliferano come funghi.

Milano non è da meno: in città ci sono diversi posti in cui portare a vendere i propri abiti usati, fra questi le due più popolari catene sono Mercatopoli e il Mercatino.
Hanno un sito internet (www.mercatopoli.it e www.mercatinousato.com) sul quale potete trovare informazioni utili e trovare il posto più vicino a voi.
A Milano, Mercatopoli lo trovate in Via del Giambellino 13/15, il Mercatino invece è in via Monte Sabini n.9 e in Piazza Armati n.3.

Entrambi vendono usato di diversa tipologia, abiti compresi, ed espongono gratuitamente la vostra merce.
Per quanto riguarda l’abbigliamento, dopo la vendita riceverete il 50% sul prezzo concordato.

Quando portate il vostro guardaroba dell’usato, dovrete iscrivervi (gratuitamente) e vi daranno una tessera che dovrete presentare ogni volta che ritornerete al negozio. Al momento dell’iscrizione ricordate di portare con voi un documento di identità valido.

Grazie all’iscrizione, quando la vostra merce verrà venduta, riceverete via e-mail un avviso e il vostro ricavato vi verrà corrisposto a partire dal primo giorno del mese successivo all’avvenuta vendita.

Sia  a Mercatopoli che al Mercatino potete portare:
abbigliamento uomo e donna (gonne, pantaloni, camicie, jeans, felpe, maglie, magliette, giacche, maglioni, cappotti, cardigan, shorts, top, tute, gillet, giacche, pellicce, montoni, tailleur, lingerie, ecc), –
accessori ( borse, borsette, cinture, bigiotteria, guanti cappelli, foulard, orologi.
calzature uomo e donna (scarpe, stivali, scarpe sportive, infradito, sandali, scarpe da ginnastica, mocassini, ballerine, sabot)
abbigliamento bambino e ragazzi
Tenete  presente che  viene ritirato l’usato di stagione e dunque non presentatevi con maglioni e cappotti in piena estate.

Inoltre è importante fare una selezione dei vostri capi di abbigliamento e dei vostri accessori, tenendo presente che non potete vendere vestiti sciupati, con cerniere lampo rotte, con rammendi o con macchie.
Voi stessi non comprereste roba sciupata, quindi non lo faranno nemmeno i vostri potenziali clienti.
Il consiglio è anche di portare gli indumenti lavati e stirati dal momento che più la vostra merce è curata e più potrete spuntare un prezzo migliore.

Fate però attenzione alla scadenza: in linea generale dopo 60 giorni di esposizione l’abbigliamento non venduto viene dato in beneficenza, a meno che voi nel frattempo non passiate a ritirarlo.

 

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