Venerdì scorso mi sono trovato per caso davanti al Pinch Navigli mentre ascoltavo uno dei brani di Henri Chardot in cuffia. Quando ho scoperto che proprio qui, l’11 luglio, l’artista presenterà dal vivo il suo album di debutto “4:32 (Rebirth)”, ho capito che dovevo assolutamente condividere con voi tutti i dettagli pratici per godervi al meglio questa serata. E credetemi, dopo aver frequentato i Navigli per più di quindici anni, so esattamente cosa serve per vivere un concerto in questa zona senza stress.
Quello che dovete sapere sull’evento
Henri Chardot (all’anagrafe Riccardo Beretta) è un giovane talento pop-sperimentale dell’hinterland milanese, classe 2000, che ha sviluppato un sound unico che lui stesso definisce “Treep House”. Il suo album “4:32 (Rebirth)” prende il nome dalla frequenza di 432Hz, quella che secondo l’artista aiuta a liberare i blocchi emotivi.
La cosa che mi ha colpito di più della sua storia è che ha iniziato a produrre musica già sui banchi delle scuole medie, vendendo i suoi primi CD ai compagni di classe. Una gavetta vera, tra centri sociali di Monza e scantinati di biblioteche, che ha portato Henri a collaborare con artisti affermati e ad avere rotazioni su Radio Deejay, M2O e RDS.
La scaletta che vi aspetta
Basandomi sulla mia esperienza ai concerti di debutto e sulle informazioni che sono riuscito a raccogliere, Henri presenterà principalmente i brani del suo album “4:32 (Rebirth)”. Vi anticipo che sentirete sicuramente:
Brani confermati dall’album:
- M(Ama) – il quarto estratto, una riflessione intensa su amore e conflitti interiori
- Fresh Fresh – il brano che lo ha lanciato nel 2021, già passato in radio
- One More Time (Night) – dal precedente progetto “Treep House: Le Fondamenta”
- Notti Bianche – altro singolo di successo
Il mio consiglio: arrivate al locale già alle 21:00, mezz’ora prima dell’inizio. Henri è un artista che ama il contatto diretto con il pubblico e spesso, prima dei concerti, gira tra i tavoli per salutare chi è venuto ad ascoltarlo. Io l’ho visto fare così al Bobino l’anno scorso.
Orari e logistica: tutto quello che serve
Orario concerto: 21:30 (apertura porte ore 21:00) Durata prevista: circa 90 minuti (basandomi sui suoi precedenti live) Ingresso: gratuito con registrazione online su Eventbrite Gadget inclusi: merchandising offerto durante la serata
Il Pinch Navigli si trova in Ripa di Porta Ticinese 63, proprio sul Naviglio Grande. La location è perfetta perché si affaccia direttamente sull’acqua e d’estate hanno i tavoli all’aperto – un’atmosfera magica per un concerto acustico.
La mia esperienza: ho già assistito a diversi eventi al Pinch e la cosa che più apprezzo è l’acustica. Essendo un locale relativamente piccolo (circa 100 posti), ogni posizione garantisce una buona visuale e un suono pulito.
Parcheggio: la vera sfida (e le mie soluzioni testate)
Dopo anni di aperitivi e serate sui Navigli, ho messo a punto una strategia che funziona. Il venerdì sera parcheggiare ai Navigli può diventare un incubo, ma con i giusti accorgimenti si può fare.
Le mie zone “segrete” per parcheggiare gratis
Dopo le 20:00 (quando scadono le strisce blu):
- Via Ripa di Porta Ticinese (lato opposto al locale): spesso trovo posto qui, a 2 minuti a piedi dal Pinch
- Via Darwin (zona Naviglio Pavese): camminata di 7-8 minuti ma quasi sempre c’è posto
- Viale Liguria (tra via Vigevano e via Corsico): 10 minuti a piedi, ma zona più tranquilla
Il mio trucco: arrivo sempre verso le 20:15-20:30. In questo orario chi aveva parcheggiato con le strisce blu se ne sta andando, liberando posti perfetti.
Parcheggi a pagamento (quando la comodità vale il prezzo)
Se preferite la sicurezza o arrivate tardi, questi sono i parcheggi che uso quando non voglio rischiare:
- Garage della Ripa (Ripa di Porta Ticinese 97): letteralmente a 50 metri dal Pinch, circa 4€/ora
- Pichi Navigli (Via Emilio Gola 16): 4€/ora, 10 minuti a piedi ma sempre aperto
- Darsena Parking (Via Trincea delle Frasche 2): un po’ più caro (5€/ora) ma comodissimo
Importante: la ZTL Navigli è attiva dalle 20:00 alle 7:00, tutti i giorni. Ripa di Porta Ticinese è proprio al confine, quindi fate attenzione a non sconfinare nelle zone vietate. Le telecamere sono attive e le multe arrivano puntualmente.
Come arrivare con i mezzi pubblici (l’opzione che preferisco)
Personalmente, quando so che berrò qualcosa, preferisco sempre i mezzi. È più rilassante e si gode meglio la serata.
Metro: Linea M2 (verde) fino a Porta Genova FS, poi 5 minuti a piedi Tram: Linee 2, 9 o 10 fino a Porta Genova Da Centrale/Garibaldi: Linea M2 diretta, senza cambi
Il mio percorso preferito: dalla metro Porta Genova, prendo via Casale e arrivo direttamente sul Naviglio Grande. Una passeggiata piacevole che mi permette di “entrare” già nell’atmosfera della serata.
I miei consigli da local per godervi la serata
Prima del concerto (19:30-21:00)
Approfittate per un aperitivo nella zona. I miei posti del cuore:
- Mag Cafè (a 2 minuti dal Pinch): cocktail eccellenti e atmosfera perfetta come warm-up
- Cantina della Darsena: se volete qualcosa di più caratteristico
Durante il concerto
- Posizionatevi sul lato destro del locale per avere la vista migliore sul palco
- Il Pinch ha un’ottima carta di cocktail: il loro Moscow Mule è spettacolare
- L’acustica è ottima ovunque, ma se amate sentire ogni dettaglio, il centro della sala è perfetto
Dopo il concerto (verso le 23:00)
Henri è un artista molto disponibile: spesso si ferma a parlare con il pubblico. Se volete fargli i complimenti o chiedergli qualcosa, questo è il momento giusto.
Per continuare la serata, vi consiglio di spostarvi verso il Bobino Club (5 minuti a piedi) dove spesso ci sono dj set fino a tarda notte, oppure verso la Darsena per una passeggiata digestiva.
Cosa aspettarsi dalla musica
Henri Chardot non è il classico cantautore con chitarra e voce. Il suo “Treep House” mescola elettronica, pop e influenze hip-hop con una ricerca sonora interessante. I suoi live sono molto curati dal punto di vista tecnico e lui ha un’energia sul palco che coinvolge immediatamente.
Se non conoscete la sua musica, vi consiglio di ascoltare “Fresh Fresh” e “M(Ama)” prima del concerto: vi aiuterà ad entrare subito nel mood giusto.
La mia conclusione
Questo concerto rappresenta un’occasione rara per vedere un artista emergente di talento in una location intima e suggestiva. Henri Chardot ha tutte le carte in regola per crescere molto nel panorama musicale italiano, e vederlo ora al Pinch sarà uno di quei ricordi che tra qualche anno vi faranno dire “io c’ero quando era ancora agli inizi”.
Io ci sarò sicuramente, e se seguite i miei consigli per il parcheggio e la logistica, sono certo che anche voi vi godrete una serata perfetta sui Navigli.
Box informativo
📍 Dove: Pinch Navigli – Ripa di Porta Ticinese 63, Milano 🗓 Quando: Venerdì 11 luglio 2025, ore 21:30 💰 Costo: Ingresso gratuito (registrazione consigliata su Eventbrite) 🚇 Come arrivare: Metro M2 Porta Genova + 5 min a piedi 🚗 Parcheggio: Strisce bianche gratuite dopo le 20:00 o parcheggi a pagamento 📞 Info: Pagina ufficiale del Pinch Navigli 🎁 Extra: Gadget e merchandising in omaggio durante la serata