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100 anni Triennale di Milano: le iniziative

100 anni Triennale di Milano

La celebrazione dei 100 anni Triennale di Milano si terrà a maggio 2023, con una serie di iniziative dopo l’inaugurazione del Museo del Design Italiano il 15 aprile.

Già nel 19 maggio 1923 a Villa Reale di Monza si svolse la prima edizione della Biennale delle Arti Decorative, che in seguito diventò l’Esposizione Internazionale Triennale di Milano, trasferendosi nel 1933 al Palazzo dell’Arte.

100 anni Triennale di Milano: le iniziative

Il presidente della Triennale, Stefano Boeri, ha commentato che questo centenario rappresenta per loro una ripartenza nel loro profilo di scuola innovativa e internazionale, mirante a dare risposte attraverso i linguaggi e le discipline della cultura contemporanea ai bisogni futuri del nostro difficile presente.

“In cento anni di storia Triennale Milano ha interrogato i grandi cambiamenti socio-culturali e ha saputo anticipare progettualità e tendenze; è stata un forum in cui le idee visionarie di designer, architetti, artisti, pensatori di tutto il mondo hanno trovato uno spazio di confronto aperto e libero. Questo centenario per noi ha senso come ripartenza. Triennale vuole avere un profilo preciso, innovativo e internazionale: quello di una scuola in cui fare ricerca e dare risposta, attraverso i linguaggi e le discipline della cultura contemporanea, a quella domanda di futuro che caratterizza il nostro difficile presente.” ha dichiarato Stefano Boeri, Presidente di Triennale Milano

Installazioni, mostre e feste

L’installazione performativa ‘Senza Titolo’ di Romeo Castellucci, grand invitè di Triennale Milano per il quadriennio 2021-2024, sarà presentata dal 2 al 7 maggio nell’ambito delle celebrazioni del centenario.

La festa ‘Triennale 100 Sweet Years’ si terrà l’11 maggio, inaugurando la programmazione di Triennale Estate.

Il 12 maggio aprirà al pubblico la mostra Home Sweet Home, curata da Nina Bassoli fino al 10 settembre.

Un’analisi sulle metamorfosi abitative e sull’evoluzione del concetto di residenza attraverso le esposizioni e le triennali di Triennale Milano nell’ultimo secolo. I progetti espositivi del passato sono reinterpretati in chiave moderna, sovvertendo le dicotomie tra casa e lavoro, generi, produzione e riproduzione, spazio pubblico e privato. Una narrazione storica si intreccia a dodici ambienti totali site-specific affidati a progettisti contemporanei, che costituiscono vere e proprie mostre dentro alla mostra. Il risultato è un approccio professionale e consapevole al tema della trasformazione abitativa nel corso del tempo.

Mentre la celebrazione continuerà per il resto dell’anno con la mostra sulla pittura italiana contemporanea a cura di Damiano Gullì, che offrirà un excursus sulla produzione di oltre 100 artisti attivi in Italia dagli anni Novanta a oggi.

Una straordinaria raccolta di opere d’arte contemporanea italiana. Rendendo omaggio a oltre cento degli artisti italiani più rilevanti, che si sono distinti negli ultimi decenni, la mostra rappresenta un omaggio alla complessità e alla diversità della pittura italiana contemporanea. Il progetto rinvigorisce l’approccio della storica Galleria della pittura murale di Triennale Milano, attraverso l’ideazione di opere murali create appositamente per l’evento, in grado di integrare il medium pittorico con la tematica dell’architettura e dello spazio.

Le celebrazioni termineranno con l’apertura degli archivi di Triennale a dicembre.

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