VascoNonStop Live 2019 ha scatenato le proteste dei fan. Non tutti sia chiaro, ma qualche protesta tra i fedelissimi del Blasco c’è stata. Molti sono stati gli argomenti trattati da quando sono state confermate le date a Milano a San Siro. Dalle prevendite al prezzo dei biglietti, dai biglietto prato ai biglietti prato gold, misteriosamente scomparsi dalle pagine di vendita o addirittura mai comparsi. Appena partite le prevendite sia del Fan Club che, il giorno successivo, quelle per tutti gli altri, ci sono stati dei malumori. Che però non hanno fermato le prevendite. 180mila sono stati i biglietti venduti per le quattro date a San Siro dell’1, 2, 6 e 7 giugno 2019. Così tante che ne sono state aggiunte altre due per cercare di accontentare tutti, o quasi

180mila biglietti venduti per le prime quattro date del VascoNonStop Live 2019

Sono 180mila biglietti in soltanto due ore di vendita, per i quattro concerti in programma l’1, 2, 6 e 7 giugno 2019 allo stadio San Siro a Milano. Dato che la richiesta, come preannunciato, è stata così palesemente elevata, sono stati annunciati altri due concerti. Sempre a Milano l’11 e il 12 giugno 2019, ovviamente sempre a San Siro. La data del 1 giugno 2019 è già sold out. Sulla pagina Facebook ufficiale di Vasco si legge: “Sul fronte del palco, i lavori sono già in corso, Vasco ha già iniziato a riunirsi con i suoi fidati collaboratori per buttare giù le prime interessanti idee per una scaletta perfetta. Attualmente si è trasferito sulle Hollywood Hills e si tiene in allenamento con le sue consuete salite”.

> > > > > Per le prevendite delle date dell’11 e 12 giugno 2019 leggete QUI < < < < <

Le proteste sul costo dei biglietti per il VascoNonStop Live 2019

Il successo delle prevendite è ufficiale e innegabile. 180mila biglietti in due ore non è da tutti. Un record per Vasco sicuramente. Ma sono stati molti i fan che si sono lamentati dei prezzi dei biglietti, considerati davvero elevati. Era già avvenuto per il VascoNonStop Live 2018. Il gruppo Facebook “I Vaschisti” ha sottolineato la questione raccogliendo moltissimi consensi. La protesta è partita dopo l’apertura delle prevendite delle prime 4 date a San Siro. Le cifre non sono diverse dai biglietti venduti nel VascoNonStop Live 2018 ma la cosa continua nuovamente a non convincere i fan. È tirato in causa direttamente Vasco e l’attenzione che ha sempre riservato nei suoi testi agli ultimi, alle persone semplici, a chi si identifica nelle sue canzoni.

“L’entusiasmo di ritornare a vedere, dopo anni, Vasco a San Siro è stato spezzato dal costo dei biglietti. Non possiamo più tollerare questi aumenti insignificanti e consueti. Il popolo del kom appartiene alla classe modesta della società. Non siamo borghesi che guadagniamo dai 3.000 ai 7.000 mila euro al mese. Molti di noi, sono operai, baristi, parrucchieri, idraulici con alle spalle famiglie di due o tre persone e un salario di 1.000 al mese. Guardare i prezzi dei biglietti di San Siro è un pugno al cuore, uno schiaffo alla povertà. Per noi anche 10 euro al mese fanno la differenza.” Queste le parole della protesta. Il leader dei Vaschisti, Battista Liserre, sostiene che se non verrà ridimensionato il costo dei biglietti allora “vorrà dire che anche lui, si sta allineando alle logiche di mercato e i suoi concerti, non saranno più unici, ma omologati agli altri”.

Newsletter

Resta aggiornato sui migliori eventi in città. Vivi la tua #milanolife

Accetto il trattamento dati secondo i termini definiti da MailChimp ( ulteriori informazioni )

Dati utilizzati unicamente per erogare il servizio e non saranno utilizzati per altri fini ne ceduti a terzi. Puoi effettuare la cancellazione in qualsiasi momento

Commenta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato


*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.