I sindacati Cub trasporti, Cobas lavoro privato, Si Cobas, Sgb e Adl Cobas si sono alleati e hanno proclamato uno sciopero generale di 24 ore. A dare la notizia è il sito del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti. Uno sciopero a livello nazionale che era già stato preannunciato dai lavoratori, stanchi del loro contratto aziendale. Da anni chiedono un rinnovo contrattuale con miglioramenti che, puntualmente, vengono loro negati. E così, tra le giornate di giovedì 7 e venerdì 8 giugno 2018, tutti i mezzi pubblici del capoluogo saranno a rischio. Metropolitane, autobus, tram, aerei e treni subiranno un’interruzione del servizio. Anche Milano, come molte altre città della penisola, si prepara ad affrontare un paio di giornate davvero impegnative.

L’incubo di ogni pendolare. La giornata che preannuncia il weekend sarà probabilmente da dimenticare per i milanesi. Lo sciopero indetto, e proclamato il 18 maggio scorso, porterà ulteriori problematiche alla viabilità. Come ogni venerdì di caldo i cittadini si preparano a fare escursioni fuori porta. Con le automobili che si riverseranno nelle strade della città, questo fine settimana sarà meglio passarlo nella city. Abbiamo ancora una settimana di tempo per organizzarci e pensare ad un piano alternativo.

I motivi dello sciopero nazionale

I lavoratori chiedono il rinnovo del contratto aziendale, su base egualitaria, ridistribuendo i ricchi risultati economici a favore del lavoro. La tutela delle loro condizioni di lavoro e del servizio offerto alla cittadinanza. Chiedono inoltre che venga salvaguardato il loro diritto di sciopero. Annullando i provvedimenti disciplinari inferti ai lavoratori in occasione delle iniziative sindacali. Lo scopo sarebbe quello di imbavagliare i lavoratori in modo da attuare, senza la prevedibile opposizione sociale, le dannose politiche di privatizzazione, liberalizzazione e precarizzazione. L’attuazione di queste politiche ha determinato un peggioramento della qualità del servizio offerto e la decimazione dell’occupazione. Ciò ha comportato un aumento dei carichi di lavoro, un peggioramento delle condizioni lavorative e la diminuzione della sicurezza dei lavoratori.

I giorni e gli orari dello sciopero nazionale

Per quanto riguarda Trenitalia, Trenord e Italo Ntv lo sciopero avrà inizio dalle ore 22.00 di giovedì 7 giugno. La conclusione è prevista alle 6.00 del mattino di venerdi 8 giugno. Per 8 ore di seguito il personale ferroviario incrocerà le braccia. I maggiori disagi saranno avvertiti da chi avrà la necessità di viaggiare di notte. O i pendolari delle prime ore del mattino. Sono invece assicurate le corse in partenza negli orari antecedenti alle 22.00 e successivi alle 6.00. Dovrebbero esser comunque garantiti i treni a lunga percorrenza.I viaggiatori sono comunque invitati a fare affidamento sui canali ufficiali. Saranno aggiornati in tempo reale sulla circolazione dei treni a poche ore dalla partenza.

Per quanto riguarda la protesta nel settore aereo lo sciopero coinvolgerà i lavoratori dalle 13.00 alle 17.00 di venerdì 8 giugno. Ulteriori dettagli verranno forniti durante la settimana.

L’ATM, Azienda Trasporti Milanesi, non ha ancora reso noti gli orari effettivi in cui aderirà allo sciopero. Si sa comunque che nel capoluogo lombardo tram, autobus e metropolitane potrebbero subire l’interruzione del servizio. Resta quindi da aspettare e vedere quando e per quanto si fermerà il trasporto locale.

Newsletter

Resta aggiornato sui migliori eventi in città. Vivi la tua #milanolife

Accetto il trattamento dati secondo i termini definiti da MailChimp ( ulteriori informazioni )

Dati utilizzati unicamente per erogare il servizio e non saranno utilizzati per altri fini ne ceduti a terzi. Puoi effettuare la cancellazione in qualsiasi momento

Commenta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato


*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.