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Migliori azioni alla borsa di Milano: il caso Enel

L’emergenza sanitaria che ha caratterizzato i primi mesi del 2020 ha avuto un impatto molto forte sui mercati, complicando parecchio la situazione per molte aziende o addirittura interi settori.

Per questo motivo sorprende la performance di Enel sorprende e non poco. Marzo è stato un mese di frizione anche per la società guidata da Michele Crisostomo, tuttavia la ripresa è stata eccellente, portando la società a diventare prima in Italia per capitalizzazione di mercato con performance di tutto interesse sulla borsa di Milano.

Per quanto la risalita non abbia tardato ad arrivare, le azioni societarie sono ancora inferiori del 39% rispetto ai massimi storici, il che le rende ufficialmente sottostimate e quindi molto appetibili.

Per questi motivi, molti analisti pensano che sia il momento giusto per comprare azioni enel, a patto di leggere la situazione senza smania di ottenere profitti. Dopotutto ciò che ha palesato questa prima metà del 2020 è che in finanza nulla può essere dato per scontato.

Comprare azioni Enel: quali strumenti utilizzare

La via più praticata dagli investitori per comprare azioni Enel è ancora l’acquisto diretto, anche considerando i motivi sopracitati. Il prezzo delle stesse è ancora relativamente basso e offre buone possibilità per un profitto futuro.

Una strategia long potrebbe essere premiata, considerando anche che la società ha appena confermato che continuerà con la propria politica circa i dividendi, molto apprezzata dagli investitori.

Si tratta di una forma di investimento decisamente onerosa, che non può essere intrapresa da chiunque. Per questo motivo il trading online sta riscuotendo un buon successo.

Il trading online prevede investimenti molto ridotti rispetto alla compravendita diretta di azioni (in alcuni casi è possibile investire anche qualche decina di euro), e introduce uno strumento che potrebbe risultare molto utile in caso di future crisi: i CFD.

I CFD, contratti per differenza, permettono di investire anche al ribasso, cautelando gli utenti nel caso il mercato dovesse presentare situazioni anomale o comunque negative.

Tuttavia non prevede la possibilità di beneficiare dei dividendi, che Enel continuerà evidentemente a rilasciare, almeno secondo le ultime dichiarazioni.

Con i CFD è inoltre possibile investire attraverso la leva finanziaria. Questo strumento permette di aumentare l’esposizione di un investimento, che per quanto modesto sia, potrà comunque generare profitti interessanti. Rimane comunque molto rischioso, perché anche le perdite subiranno lo stesso aumento.

L’ESMA, ossia la principale autorità di vigilanza sul suolo europeo, ha imposto dei limiti per ciò che riguarda l’utilizzo della leva, che per le azioni Enel sarebbe di 5:1.

Comprare azioni Enel: innovazione e energie rinnovabili

Per un’azienda come Enel il terreno su cui si giocherà molto del futuro societario è rappresentato dalle energie rinnovabili.

Enel si è sempre mostrata molto intraprendente da questo punto di vista, in vista anche dei tanto attesi incentivi europei, che Bruxelles ha più volte confermato per il futuro.

I depositi di gas naturale non sono certo illimitati e in casa Enel lo si sa molto bene. Nonostante la recente scoperta dello shale gas possa dare nuovo lustro a questo settore, in Unione Europea sembra che depositi rilevanti di gas da argilla non ce ne siano e le trivellazioni sono state per il momento sospese.

Solo in Polonia sono stati trovati depositi di una certa entità, ed Enel non si è fatta trovare impreparata. Tuttavia ancora manca una vera politica in questo senso e non è possibile prevedere quali saranno gli sviluppi di questa situazione.

Come che sia, l’obiettivo societario mira verso una maggiore sostenibilità per la produzione. Non a caso Enel si è fortemente impegnata per la dismissione di varie centrali alimentate a carbone in Italia e Spagna, mentre è notizia di questa settimana la sospensione anche in Cile.

Le centrali a carbone risultano oggi uno dei metodi più inquinanti in assoluto per la produzione di energia, e il fatto che Enel si mostri così attenta a simili tematiche è un buon segnale senza dubbio, soprattutto in vista dei futuri Green-Bond.

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