Milanord2, il nuovo Centro Commerciale di Cinisello: si farà oppure no? Un nuovo centro commerciale dovrebbe aprire a Cinisello Balsamo entro la fine del 2022. Milanord2 dovrebbe ospitare circa 300 negozi, oltre ad spazio per il tempo libero ed eventi. Anche se i lavori sono già partiti, sul progetto pesa la recente bocciatura del Parlamento Europeo. Un Centro Commerciale di 200mila metri quadrati che verrebbe a costare 1 miliardo e 200mila euro. Alle porte di Milano e raggiungibile anche con la nuova fermata della metropolitana Linea M1 rossa e la Linea M5 lilla Bettola.

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Milanord2, il nuovo Centro Commerciale di Cinisello: il progetto

Milanord2 ed è già in fase di costruzione sul territorio di Cinisello Balsamo, alla periferia Nord-Est di Milano. Questo progetto, oltra ad avere ben 300 negozi e più al suo interno, sarà anche un luogo di aggregazione. Spazi dove “partecipare ad eventi, poter disporre di un’ampia offerta di cibi, andare al cinema”, si legge sul sito della società che ha curato il progetto, Climosfera. Il centro commerciale fa parte di un Piano di intervento integrato approvato nel settembre 2017, che prevedeva la riqualificazione del centro commerciale Auchan. L’area occupata sarà di oltre 200mila metri quadri e sorgerà in corrispondenza della nuova fermata della metropolitana Bettola. A realizzarlo sarà la holding Societé Generale Immobilière con la Scc Italia. Ma contro il progetto sono state lanciate delle petizioni, insieme a quelle contro l’ampliamento di Arese e la costruzione di un nuovo centro commerciale a Bollate. Il Parlamento ha ufficialmente bocciato il progetto.

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Milanord2, il nuovo Centro Commerciale di Cinisello: si farà oppure no?

Resta ora da vedere che peso avrà la bocciatura del Parlamento Europeo sul progetto del mega centro commerciale, che dovrebbe sorgere, come ampliamento, dalle ceneri del Centro Commerciale Auchan, Il progetto è innovativo e tecnologico, e ha tenuto conto di molissimi fattori, in modo da diventare un punto non indifferente di ritrovo. Non solo negozi quindi, ma anche spazi dedicati ad eventi, immancabile il cinema e gli spazi riservati al cibo.

“In relazione al progetto nel suo insieme, si inserisce lo sviluppo degli impianti tecnologici: impianti che sono stati realizzati sfruttando fonti rinnovabili (condensazione su acqua di falda, produzione da impianto fotovoltaico e solare termico) e che seguono i più moderni trend sia tecnologici che di comunicazione multimediale e non ultimo sorvegliano la sicurezza sia per gli operatori che dei fruitori”, scrive la società di consulenza Climosfera.

“SCC Italia, che gestisce già 5 grandi realtà come Euroma 2, Adriatico 2, San Martino 2, Aprilia 2 e Palazzo Reina, con 500 negozi e 27 milioni di visitatori annui, ha deciso di puntare forte su Milano nell’ambito di un hub che ridisegnerà i contorni del territorio, dando un punto di riferimento sociale all’insegna dell’innovazione, della tecnologia, della facilità dei trasporti, della sostenibilità ambientale, generando, tra assunzioni e indotto, migliaia di nuovi posti di lavoro e portando sul campo capitali destinati a rimanere in Italia”, si legge in una nota della società.

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