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Connessione fra i quartieri di Lorenteggio e Ronchetto sul Naviglio: il progetto

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Individuare un progetto innovativo, ambientale e dalla forte identità architettonica in grado di collegare Lorenteggio e Ronchetto sul Naviglio, massimizzando così per entrambi i quartieri i benefici legati all’apertura della stazione San Cristoforo della M4. Con questo obiettivo il Comune di Milano e M4 S.p.A. lanciano il concorso internazionale di progettazione “ATTRA\VERSO  San Cristoforo” .

Il bando del Comune di Milano

Il bando, rivolto ad architetti ed ingegneri che potranno partecipare singolarmente o in gruppo, richiede di realizzare il progetto di fattibilità tecnica:

– per la realizzazione della passerella ciclopedonale di collegamento tra i quartieri Lorenteggio e Ronchetto sul Naviglio, che si estenderà dal confine nord dell’area verde di Piazza Tirana all’hub intermodale Ronchetto. Il progetto dovrà comprendere tutte le rampe e i collegamenti verticali, il sistema di illuminazione e dei parapetti, l’ingresso al sottopasso della stazione M4 e la connessione pedonale tra questo e il piano campagna. Lo sviluppo progettuale dei livelli successivi sarà  affidato dalla società concessionaria M4 Spa al vincitore del concorso.

– per la realizzazione dell’hub intermodale nell’area situata tra via Lodovico il Moro e via Guido Martinelli.

– per la realizzazione del collegamento ciclopedonale a raso tra via Martinelli e il confine sud della futura area di interscambio, a ridosso della viabilità di progetto Enna-Chiodi. Qualora venisse valutata la necessità di procedere con lo sviluppo progettuale dei livelli successivi dell’hub intermodale e della passerella ciclopedonale, l’incarico potrà essere affidato dal Comune al vincitore.

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I criteri per il progetto

La proposta dovrà dimostrare la compatibilità tra i tempi di realizzazione della passerella e quelli per l’apertura della stazione metropolitana M4 di S. Cristoforo nel 2023, prevedendo quindi un massimo di 18 mesi di lavorazione. Il costo complessivo delle opere è fissato in euro 13.947.000,00, di cui 12 milioni per la passerella ciclopedonale tra Lorenteggio e Ronchetto (importo che trova copertura nel quadro economico per la realizzazione della M4) e i restanti 1.947.000 euro per gli altri due interventi (a carico del Comune).

Ai concorrenti sarà inoltre richiesto di presentare le linee guida per la riconfigurazione dell’area di Piazza Tirana nell’area che si estende dalla Stazione FS di San Cristoforo al confine nord dell’area verde e dell’area di interscambio che si svilupperà a sud di via Martinelli.

“La passerella ciclopedonale collega il quartiere Giambellino-Lorenteggio ai Navigli e al Parco Sud – dichiarano gli assessori alla Mobilità Marco Granelli e all’Urbanistica Pierfrancesco Maran -. È strategica per i quartieri che si trovano all’estremità Ovest della nuova linea metropolitana perché consente agli abitanti del quartiere Ronchetto sul Naviglio e di Buccinasco e Corsico di accedere velocemente e agevolmente alla M4. Vogliamo un progetto di alta qualità, attraverso un concorso pubblico che deve svolgersi in modo da rispettare le tempistiche di M4”.

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Le procedure per partecipare

La procedura di concorso, che si svolgerà attraverso la piattaforma telematica Concorrimi.it (www.sancristoforo.concorrimi.it) sviluppata dall’Ordine degli Architetti di Milano insieme al Comune di Milano e all’Ordine degli Ingegneri, è articolata in unico grado finalizzato a individuare la migliore proposta progettuale tra quelle presentate entro il 3 aprile 2019.

“Questo nuovo concorso, che vede nuovamente insieme il Comune di Milano e Concorrimi – afferma Paolo Mazzoleni, presidente dell’Ordine Architetti Milano – è un ulteriore, importante passo nel difficile percorso di riportare il progetto e il merito al centro dei processi di rigenerazione della città, oggi sempre più articolati. Percorsi complessi, che però contribuiscono al miglioramento della qualità della vita, della mobilità e dell’ambiente cittadino, come recentemente testimoniato”.

I criteri di valutazione

Sei i criteri di valutazione per la selezione della proposta vincitrice ovvero le qualità: urbana, intesa come capacità di integrarsi nel contesto esistente con particolare attenzione al rapporto col naviglio;  funzionale (comodità di fruizione anche in relazione al parcheggio di interscambio);  ambientale (ridotto impatto sul suolo, sostenibilità, valorizzazione delle connessioni ecologiche, resilienza, con particolare attenzione alla biodiversità);  architettonica (riconoscibilità e identità degli interventi da un punto di vista compositivo e architettonico); fattibilità e durabilità (qualità dei materiali e delle tecnologie costruttive scelte, modalità esecutiva, sostenibilità economica, manutenzione); qualità delle linee guida per la riconfigurazione dell’area di Piazza Tirana e dell’area di interscambio che si svilupperà a sud di via Martinelli.

La commissione giudicatrice sarà composta da 5 esperti di diverse aree e specializzazioni: Architetto/Paesaggista, Pianificatore Territoriale, Ingegnere civile e Ambientale. Le proposte progettuali saranno sottoposte alla Commissione in forma anonima, in modo da garantire totale imparzialità nella valutazione. Il vincitore del concorso riceverà un premio di 40 mila euro. Il secondo classificato un premio di 13 mila euro, il terzo di 10 mila euro, e a ciascuno dei successivi sette partecipanti riceverà un rimborso spese di 5 mila euro. I premi e i rimborsi spese saranno a carico del progetto M4.

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Trasporti

Metro M5 da Milano a Monza: aggiunte nuove fermate

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È stata firmata la convenzione per l’erogazione del finanziamento del Ministero per le Infrastrutture e i Trasporti destinato alla realizzazione del prolungamento della linea metropolitana M5 da Milano a Monza.

“Questa è un’infrastruttura fondamentale – le parole di Marco Granelli, assessore alla mobilità e lavori pubblici –. Siamo contenti che tutto stia procedendo nei tempi definiti e che vi sia su questo progetto totale condivisione fra Governo, Regione Lombardia, Monza, Cinisello Balsamo e Sesto San Giovanni. La nostra sfida è sviluppare reti di trasporto pubblico anche fuori dai confini urbani e dare ai cittadini di tutto il bacino pari opportunità di non avere più bisogno di usare veicoli privati”.

Metro M5 da Milano a Monza: aggiunte nuove fermate

Si raggiungeranno così le 30 stazioni totali, con 11 fermate in più e ben 13 km di prolungamento interrato. Sarà realizzato anche un parcheggio di interscambio, accanto alla Milano-Lecco, con 2500 posti auto. 900 milioni di euro che lo Stato verserà per la realizzazione di questo prolungamento. Altri 283 milioni di euro dalla Regione, 37 milioni di euro dal Comune di Milano, 27,5 milioni di euro dal comune di Monza, 13 milioni di euro dal comune di Cinisello e 4,5 milioni di euro dal comune di Sesto San Giovanni.

“Milano è capofila del progetto di realizzazione dell’opera definita, nella stessa convenzione appena stipulata, come strategica per il territorio di tutta la Regione Lombardia in quanto consentirà il miglioramento e l’efficentamento della connessione tra Milano e Monza, terza città lombarda per popolazione, realizzando fra l’altro due importanti nodi d’interscambio modale con la rete ferroviaria e la rete metropolitana – dicono da palazzo Marino -. Un prolungamento che consente di limitare il trasporto privato su tutto il bacino migliorando la qualità dell’aria e rendendo più agevole la mobilità dei cittadini e delle imprese”.

Tariffe ed orari

“Abbiamo appena varato l’integrazione tariffaria che istituisce un unico e più equo sistema di viaggio anche nell’area Monza Brianza proprio per accorciare le distanze. Il prolungamento della Lilla – ha concluso Granelli – trasporterà in un giorno feriale medio circa 210mila passeggeri che potranno spostarsi lungo un tragitto di 25 chilometri dalla fermata Stadio San Siro fino a Monza Brianza attraverso quattro comuni fra i più grandi della Lombardia con tempi certi e una velocità e comodità che nessuna strada asfaltata potrà mai garantire”.

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“La velocità commerciale dei 32 treni che misureranno 50 metri sarà di 33 km/h – ha chiarito ancora l’amministrazione -. La M5 effettuerà servizio 365 giorni all’anno, con orario ∫e una frequenza nei giorni feriali di 3 minuti in ora di punta e di 4-6 minuti in ora di morbida”.

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Attualità

Liliana Segre e il suo messaggio contro l’ignoranza e l’indifferenza

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“Io non perdono e non dimentico, ma non odio”. Lo ha detto Liliana Segre. Il suo è un messaggio contro l’ignoranza e l’indifferenza. Dopo che le è stata assegnata una scorta per le minacce subite e l’abbraccio di tutta la città di lunedì scorso sotto una pioggia scrosciante, la senatrice a vita e sopravvissuta all’Olocausto, ha partecipato alla conferenza «Science for peace», organizzata all’Università Bocconi di Milano dalla Fondazione Umberto Veronesi. «Mi ci sono voluti 45 anni per riuscire ad andare a parlare davanti agli studenti, bisogna combattere l’ignoranza e l’indifferenza».

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«Io non perdono e non dimentico, ma non odio. E la trasmissione del non odio e battersi contro l’odio è un ammaestramento utile per i ragazzi e per tutti, perché l’atmosfera dovuta all’ignoranza e all’indifferenza, che è stata la regina del mondo di allora, c’è purtroppo anche oggi».

Liliana Segre si è scontrata con quell’indifferenza e quell’ignoranza fin da subito, fin da quando tornò in città dopo aver visto e vissuto quegli orrori inimmaginabili. Una volta sopravvissuta e uscita dal lager, una volta tornata a casa, si è accorta che intorno a lei nessun era interessato a ciò che le era successo. ” Ho iniziato prestissimo, già nei primi giorni dopo il mio ritorno, a tacere. Mi ci sono voluti 45 anni per riuscire ad andare a parlare davanti agli studenti, senza mai nominare la parola odio e vendetta e fare il mio dovere di testimone”.

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CityLife e lo skyline di Milano: ecco il progetto

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Il progetto dello studio di architettura danese Big Bjarke Ingels Group cambierà nuovamente il quartiere di CityLife e lo skyline di Milano. Sempre più verde, spazi pensati e realizzati per unire e ricongiungere l’uomo ai suoi simili e alla natura. Un nuovo e futuristico accesso alla città che dovrebbe esser consegnato nel 2023, con partenza dei lavori nel 2021.

CityLife e lo skyline di Milano: ecco il progetto

Due edifici verranno uniti da una copertura a portico che incornicerà le tre torri già presenti, ovvero il Dritto, lo Storto e il Curvo. Un’area verde sottolineerà così l’entrata nel quartiere più innovativo e a misura d’uomo, della nostra città. Un quartiere che si espande e si reinventa a scadenza ciclica, cercando sempre nuovi elementi di distinzione. Spazi privati e pubblici vengono uniti da questo portico, vivibile tutto l’anno, con ampie aree e verdi. Il nuovo progetto occuperà una superficie di oltre 53mila metri quadri e sarà altro più di 200 metri. All’interno degli edifici adibiti ad uffici i soffitti arriveranno a toccare i tre metri. Tanta luce naturale filtrerà dalle grandi vetrate e sicuramente sarà da non perdere lo spettacolo in cima alle terrazze, che saranno attrezzate come spazi polifunzionali.

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