Miopia e cataratta sono malattie della vista che sono spesso associate a persone anziane o quantomeno adulte, eppure – secondo una ricerca pubblicata sulla rivista Ophthalmology – il numero di pazienti affetti da questi disturbi è in aumento in tutte le fasce anagrafiche, tanto che si stima che nel 2050 circa la metà della popolazione mondiale soffrirà di miopia.

I disturbi della vista hanno radici genetiche, ma è dimostrato che esiste una componente ambientale legata ad abitudini di lettura scorrette, uso improprio ed esagerato di tablet, smartphone e pc, scarsa attività all’aria aperta e in ampi spazi, soprattutto nei bambini e negli adolescenti.

Miopia nei bambini

Secondo uno studio condotto dalla rivista Ophthalmology, quasi un quarto dei bambini di età compresa fra i cinque e i sedici anni soffre di miopia.

La prima scelta è di correggere i difetti della vista con occhiali con lenti accuratamente calibrate per il paziente.

La determinazione del potere delle lenti è una fase molto delicata, va eseguita con la massima attenzione, deve essere sempre supportata dai valori evidenziati in cicloplegia (esame della refrazione eseguito dopo instillazione di collirio che blocchi l’accomodazione dell’occhio) e deve tenere conto della motilità oculare del piccolo paziente.

È altresì importante curare la qualità degli occhiali e delle lenti: la montatura deve essere ben calzata, non deve scivolare sul naso, il margine superiore deve arrivare fino al sopracciglio, per evitare che il bambino guardi fuori dalle lenti, che devono essere infrangibili per evitare incidenti molto pericolosi per il piccolo. Infine, è importante che il bambino si abitui ad indossare gli occhiali in ogni momento della giornata, per stimolare con continuità il processo di educazione visiva e di collaborazione tra i due occhi.

Nel bambino le lenti a contatto sono da evitare, almeno fino ai 12-14 anni, salvo in casi particolari, in cui il difetto visivo è di entità tale da non essere correggibile con gli occhiali. Bisogna tener conto che nel bambino esiste una maggiore sensibilità dell’occhio e che è difficile gestire le lenti corneali con l’attenzione e la delicatezza necessarie.

Gli interventi laser non possono essere considerati in pazienti così piccoli, ma sono riservati ai pazienti in cui il difetto refrattivo è sicuramente stabilizzato.

Se vuoi verificare che tuo figlio non soffra di miopia, astigmatismo o ipermetropia, affidati agli specialisti del Centro Oculistico CMR Bianchi: con una visita approfondita sarai in grado di avere un quadro clinico completo delle condizioni visive del tuo bambino e di offrirgli tutte le cure di cui ha bisogno prima che il suo difetto visivo peggiori.

Fattori ambientali che aumentano la miopia

I difetti della vista come miopia e astigmatismo possiedono una base genetica, ma esistono anche delle cause ambientali che favoriscono l’insorgere di questi fenomeni:

  • Passare troppo tempo su smartphone o tablet: la luce blu emessa dagli schermi dei devices interferisce con l’accomodazione – ovvero con la capacità dell’occhio di mettere a fuoco. Il prolungato affaticamento della vista – soprattutto in un occhio sensibile qual è quello di un bambino – favorisce l’insorgere della miopia;
  • Stile di vita sedentario: passare la maggior parte della giornata al chiuso può, sul lungo periodo, danneggiare la vista. All’aria aperta l’occhio è esposto a luci più intense e questo stimola il rilascio nella retina della dopamina, neurotrasmettitore che impedisce l’allungamento del bulbo oculare che è alla base della miopia. Proprio per questo motivo, a Singapore, dove il tasso di miopia raggiunge picchi dell’80%, i provvedimenti a prevenzione dei disturbi della vista esortano i bambini a passare più tempo all’aria aperta;
  • Leggere con poca luce o tenendo il testo vicino: studiare in condizioni non ottimali significa sottoporre gli occhi a uno sforzo prolungato e questo a lungo termine può sviluppare dei difetti della vista.

Oltre alla più comune presenza di difetti refrattivi (miopia, astigmatismo, ipermetropia), molto raramente si può riscontrare la presenza di cataratta infantile.

La cataratta può essere presente alla nascita (congenita) o evidenziarsi nei primi giorni o mesi di vita.

É dovuta ad eventi che hanno disturbato la naturale evoluzione del cristallino durante la vita intrauterina, può essere di varia entità, mono o bilaterale.

Il trattamento della cataratta congenita apre un capitolo molto complesso per quanto riguarda le indicazioni chirurgiche e la riabilitazione funzionale del piccolo paziente.

L’intervento di uno specialista è sempre fondamentale per indagare e trattare il più precocemente possibile ed al meglio il problema visivo presente.

La Clinica oculistica CMR Bianchi è specializzata nella diagnosi e nel trattamento delle patologie oculari infantili. La diagnostica strumentale si esegue in un ambiente giocoso e rilassato, che aiuta il bambino a sentirsi a proprio agio e contribuisce a creare quel clima di fiducia fra medico e paziente che rende più semplici ed efficaci i trattamenti e le cure.

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