L’effetto della Chiusura di Linate sui prezzi: meno voli e più cari

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L’effetto della Chiusura di Linate sui prezzi dei voli, ce ne saranno di meno ma saranno più cari. L’aeroporto di Linate chiuderà per qualche mese nel 2019. Il periodo di stop coinciderà con il periodo estivo. Linate resterà infatti chiuso dal 27 luglio al 27 ottobre 2019. Il motivo della chiusura è il rifacimento delle pista. 2442 metri di superficie. Finisce così il restyling iniziato qualche anno fa. A subire i disagi più pesanti, oltre ovviamente ai passeggeri, saranno i lavoratori. Per i tre mesi di chiusura dovranno infatti spostarsi presso Malpensa. Qui infatti verranno smistati gli oltre 30mila voli previsti. Un totale di circa due milioni di viaggiatori. Ma cosa comporta il dirottamento di tutti questi voli sugli altri aeroporti milanesi?
Per approfondire >> Chiusura di Linate nel 2019: ecco cosa succederà

L’effetto della Chiusura di Linate sui prezzi

Ci saranno meno voli a disposizione, meno posti disponibili che però saranno venduti a caro prezzo. Risultati negativi per i passeggeri che si troveranno così ulteriormente in difficoltà. A subire gli effetti della chiusura di Linate sono anche le compagnie aeree coinvolte. Lo spostamento dei voli su Malpensa e Orio inizia a dare i primi risultati, che distano abbastanza dalle prime previsioni. Il calo dei voli in partenza è di oltre il 21%. È quanto emerge dall’analisi che il Corriere della Sera ha effettuato prendendo una settimana campione ad agosto 2019. I dati sono stati analizzati dai siti ufficiali e dalle piattaforme di prenotazione. Un dato tuttavia ancora del tutto parziale. Non sono stati calcolati aggiustamenti delle prossime settimane da parte delle compagnie. Air Italy (l’ex Meridiana) non ha ancora inserito i piani operativi per la stagione estiva. Ed alcune compagnie come Lufthansa, Brussels Airlines, Scandinavian Airlines vendevano ancora voli da e per Linate nei tre mesi di fermo. Questo mancato aggiornamento non rispetta la diffida inviata dall’Ente nazionale per l’aviazione civile (Enac). Si imponeva l’interruzione delle vendite dallo scalo cittadino entro il 12 ottobre, pena la segnalazione all’Autorità garante per la concorrenza e il mercato per «pubblicità ingannevole.

Spostamenti dei voli su altri aeroporti

I collegamenti di Alitalia, nella settimana 5-11 agosto 2019, passano da un totale sui due scali di 567 a 423, un calo di 144 frequenze in sette giorni. Alitalia ha predisposto un piano volto per limitare i disagi ai passeggeri. I collegamenti nazionali ed internazionali della compagniaverranno trasferiti temporaneamente sull’Aeroporto di Milano Malpensa. Un aeromobile Embraer 190 sarà posizionato invece allo scalo di Orio al Serio. Da li verranno effettuati quattro collegamenti giornalieri con l’Aeroporto di Roma Fiumicino. Rafforzando così i collegamenti tra Milano e Roma, i passeggeri potranno infatti usufruire dei collegamenti per molte destinazioni nazionali e internazionali. Lo scalo di Orio al Serio torna ad essere collegato alla capitale, dopo anni dalla cancellazione, avvenuta nel 2012, dei voli anche da parte di Ryanair e di Blue Panorama.

Anche la low cost Easyjet mantiene gli stessi voli da Malpensa programmati prima, senza ovviamente aggiungerne i trasferimenti previsti da Linate che erano calcolati in 35 voli a settimana. Air France scende del 32% nelle frequenze. Passa da 53 a 36. British Airways per ora propone un taglio del 74,5% dei voli, l’olandese Klm del 20% e la spagnola Iberia del 40%.

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