Campi di zucche a Milano e dintorni. Da quando Halloween ha raggiunto ormai ogni angolo del pianeta, la produzione di zucche per questa festività sono aumentate esponenzialmente. Una ormai famosissima festività che pone le sue radici in Irlanda, quando era ancora dominata dai Celti. Essi festeggiavano la fine della stagione estiva e l’inizio di quella invernale con una grande festa. Il loro anno nuovo infatti iniziava l’1 novembre 2018. Il tema principale era la morte, in sintonia con ciò che stava avvenendo in natura. I Celti credevano che il Samhain chiamasse a sé tutti gli spiriti, riunendoli ai vivi.

Verso la metà del XIX secolo, l’Irlanda fu colpita da una terribile carestia. Come risultato ci fu una enorme migrazione verso altri Paesi, come gli Stati Uniti d’America. Lì le tradizionali rapa e cipolla, utilizzate dai Celti per richiamare le anime dei defunti, furono rimpiazzate dalla zucca. Un ortaggio più comune in quei luoghi e che si prestava meglio alla lavorazione.

La produzione della zucca in Italia

In Italia, negli ultimi anni,  si è registrato un importante aumento dei consumi di zucca. L’incremento maggiore è stato ovviamente l’uso legato alla festività di Halloween rispetto all’uso culinario. Tutto questo ha portato ad un aumento delle produzioni. Nel 2017 sono stati prodotti circa 40 milioni di chili, +13% rispetto al 2016, su duemila ettari di terreno. “Il settore di questa cucurbitacea è in crescita – spiegava nel 2017 Assosementi  – Basti pensare che le superfici coltivate per la produzione di semente sono cresciute negli ultimi 10 anni del 58%, passando da 17 ai 27 ettari di oggi. Nel 2016 la produzione di sementi di zucca è stata di circa 100 quintali. La Lombardia e l’Emilia Romagna sono le regioni leader”.

La produzione di zucche è per il 25% della quantità nazionale ottenuta in Lombardia. Il resto della produzione è diffusa in Emilia-Romagna, Veneto, Campania, Lazio, Liguria, Sicilia e Toscana. Cresce di anno in anno anche l’esportazione. Da un’indagine di Coldiretti le zucche qui prodotte, esportate principalmente in Inghilterra, hanno fatto registrare un aumento record del 16%. Negli ultimi dieci anni la Lombardia ha più che raddoppiato le superfici destinate alla coltivazione della zucca. Secondo il Coldiretti si è passati dai 260 ettari del 2006 agli oltre 700 ettari del 2017. La classifica delle province lombarde è guidata da Mantova con quasi 396 ettari, raddoppiati in questi dieci anni, seguita da Cremona con 92 ettari.

Dove trovare i campi di zucche

Sono davvero tanti in Lombardia, ve ne consigliamo alcuni tra i più gettonati.

Campo dei Fiori

Si trova in frazione Sala al Barro di Galbiate, sulla provinciale per Oggiono, protesa sul lago. Una delle caratteristiche dell’azienda è il sistema del pick your own, ovvero “cogliere da soli” i prodotti da acquistare. Qui potrete trovare dalle tradizionali zucche di Halloween,  anche quelle di varietà “mini”, quella che può essere tenuta anche tra le mani dai più piccini.

Azienda agricola Corte Bevilacqua

Si trova a San Rocco di Quistello. Tra le varianti di zucca, la specialità di questa azienda è la Zucca di Quistello De.Co., perfetta per il ripieno dei tortelli.

Longhi Dino e Andrea

Si trova ad Ostiglia, in provincia di Mantova. Un’azienda a conduzione familiare con vendita diretta dei propri prodotti. Situata nelle vicinanze del Santuario della Madonna della Comuna.

Quinta Stagione

Si trova a Sermide, in provincia di Mantova. Azienda specializzata da oltre 20 anni specializzata nella produzione di zucche.

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