autovelox

Nell’anno 2017 c’è stato grande trambusto per un Autovelox mai posto in essere. Gli automobilisti che abitualmente percorrono il tratto Milano-Meda potranno in questo modo tranquillizarsi. Sembrava infatti che il Comune di Milano avesse dato disposizioni per l’installazione di un nuovo autovelox, ma così non è stato. Quali sono quindi i dispositivi nella zona predetta e dove si trovano?

Autovelox Milano Meda non collocato

La Milano-Meda è tornata percorribile completamente, dopo che sono stati effettuati lavori di manutenzione. senza più alcun rovo che copriva più di un cartello stradale, nascosto da arbusti, ora i pendolari che per andare al lavoro transitano al mattino per ritornare poi alla sera hanno un percorso più pulito e agibile.

La velocità è ridotta, si arriva alla formazione di code negli «orari di punta». L’autovelox in questione avrebbe dovuto essere collocato tra Meda e Barlassina, dove si trova la zona denominata il “curvone maledetto” in cui è stato registrato più di un incidente, anche mortale.

L’ accordo però è decaduto, lo stesso sindaco di Meda ne ha dato conferma. In ogni caso più di un ente sta gestendo la Milano-Meda. L’Area metropolitana di Milano, che esce dalla metropoli e va verso nord fino a tutto il territorio di Paderno Dugnano compreso, la Provincia di Monza e Brianza, da Varedo fino all’ingresso in Lentate sul Seveso e la società Milano-Serravalle.

Autovelox Milano Meda attuali

Attualmente i dispositivi per il rilevamento della velocità si trovano dall’Area Metropolitana sul territorio di Paderno Dugnano, nelle vicinanze del Centro commerciale Brianza. Sono disposti in entrambi i sensi di marcia. Il limite di velocità è fissato a 100 km/h.

Un altro impianto si trova all’ingresso di Milano, presso viale Enrico Fermi, il Comune di Milano lo gestisce e il limite è di 70 km/h. Le altre attrezzature predisposte non sono autovelox, ma rilevatori di traffico. Non devono leggere le targhe, bensì registrare il numero di vetture che transitano.

Nella provincia di Monza e Brianza non esiste alcun impianto fisso. Postazioni temporanee soprattutto verso Seveso, e la Polizia locale vicino alla zona del distributore di carburante, rileva le infrazioni. Esso è preannunciato da regolare cartello a terra.

Limiti di velocità inadeguati sulla Milano-Meda

Il limite di velocità cambia a per ogni zona di competenza e costringe i pendolari ad accelerare, per poi frenare improvvisamente, mettendo a rischio la propria e l’altrui incolumità. Il limite è fissato in 80 km/h. Nella zona che l’Area Metropolitana gestisce, verso Paderno Dugnano si passa a 100 km/h.

Nell’arco di un paio di chilometri si passa da 80 km/h e addirittura a 60 km/h. Quindi il limite di velocità torna ancora a risalire a 70.

Gli autovelox presenti sono quindi sufficienti, ciò che non è a regola sono gli sbalzi della velocità e dei suoi limiti, dovuti alle varie giurisdizioni.

In caso di presentazione di ricorso, i moduli sono scaricabili o riperibili online, nel sito del Comune di Milano. Di seguito riportiamo un fac simile:

PREFETTURA DI …………………
UFFICIO SANZIONI AMMINISTRATIVE

PRESSO COMANDO ……………………………..

(specificare se Polizia Stradale, Municipale o Carabinieri)

Raccomandata A.R.

Oggetto: ricorso avverso contravvenzione per asserita violazione dell’art. …… (specificare l’art. del C.d.S. menzionato nel verbale) D.Lgs 30/04/1992 n. 285 (C.d.S.)

Ill.mo Sig. Prefetto,

Il/La sottoscritto/a ………………………….……….., nato/a a ……………………………….………. il ………………. , residente in ………………….….. n. ……., nel comune di ……………………………………… CAP …….. Prov. ….

PREMESSO CHE

in data …………., la ……………..……….. (indicare l’Autorità verbalizzante), notificava al ricorrente, conducente/proprietario/possessore del veicolo tipo ………………… di targa ……..………. , verbale di contravvenzione n°. ………….… del ……….(data in cui è stata commessa l’infrazione), per violazione dell’art. ……………… C.d.S. per aver «. ………………. . (descrivere la contravvenzione concretamente elevata)»;

tutto quanto sopra premesso, l’esponente si

OPPONE

al verbale di contravvenzione, sopra indicato, e

CHIEDE

che la S.V. voglia dichiarare inefficace e/o annullare il provvedimento impugnato, e conseguentemente pronunciare ordinanza di archiviazione degli atti, per i seguenti motivi (specificare gli errori formali e vizi sostanziali che invalidano il verbale di accertamento scegliendo tra quelli già elencati o aggiungendone di altri):

manca l’indicazione di giorno, ora, luogo e località dell’infrazione;
manca l’indicazione del tipo di veicolo e targa;
manca l’indicazione dell’agente accertatore (nome o numero di matricola);
manca o è erronea l’indicazione della norma violata;
il fatto non è stato immediatamente contestato (nei casi in cui sia accertato, per l’infrazione contestata, che non vi siano deroghe all’obbligo di fermo) o non è stata indicata la causa della mancata contestazione immediata;
manca l’indicazione del modello di apparecchio (autovelox/telelaser) utilizzato oppure la tollerabilità in percentuale dello strumento oppure la verifica della funzionalità del rilevatore oppure la modalità di utilizzo del rilevatori oppure l’omologazione ministeriale degli apparecchi automatici oppure il provvedimento prefettizio che individua le strade dove non è possibile fermare il trasgressore;
non è stato indicato al ricorrente l’obbligo di comunicare i dati del conducente entro 60 gg. nonché le sanzioni previste in caso di mancato rispetto dello stesso;
non è stato esplicitato dai verbalizzanti in modo dettagliato le modalità per ricorrere;
la notificazione è stata eseguita oltre il termine di 90 giorni dall’accertamento;
vi è stata un’erronea e/o illogica esposizione dei fatti;
la violazione è avvenuta per caso fortuito o forza maggiore (es. improvviso malore, stato di necessità, legittima difesa, ecc);
………………………………………………… (altre cause)

Ai fini di un’ulteriore illustrazione dei motivi del ricorso, chiede inoltre di essere personalmente convocato, attraverso avviso all’indirizzo di cui sopra.

In via subordinata, stante le disagiate condizioni economiche del ricorrente, così come risulta da …………… (es. stato di disoccupazione), quest’ultimo chiede venga disposto il pagamento rateizzato della somma dovuta a titolo di sanzione amministrativa.

Con osservanza.

Ai fini istruttori:

allega copia del verbale di contestazione notificato;
allega (eventuale) documentazione comprovante i motivi del ricorso (fotografie, ecc.)
chiede l’audizione dei seguenti testimoni:………………………………..
Luogo e Data

Firma

_____________________

Newsletter

Resta aggiornato sui migliori eventi in città. Vivi la tua #milanolife

Accetto il trattamento dati secondo i termini definiti da MailChimp ( ulteriori informazioni )

Dati utilizzati unicamente per erogare il servizio e non saranno utilizzati per altri fini ne ceduti a terzi. Puoi effettuare la cancellazione in qualsiasi momento

Commenta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato


*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.