Caricamento Eventi

« Tutti gli eventi

  • Questo evento è passato.

Giornata della Memoria Milano 2019: tutti gli eventi in programma

Dettagli

Data:
27 Gennaio

Giornata della Memoria Milano 2019, ecco tutti gli eventi in programma. Se il 27 gennaio è stato scelto come simbolo, come giornata della memoria, nel corso degli anni si sono attivati numerosi eventi, intorno a questa giornata, che ruotano tutti sul punto focale del non dimenticare. Si è stabilito di celebrare il Giorno della Memoria ogni 27 gennaio perché in quel giorno del 1945 le truppe dell’Armata Rossa liberarono il campo di concentramento di Auschwitz. Per non dimenticare gli orrori che sono stati compiuti in quegli anni ma non solo. Le persone che ne sono state vittime, tutti quelli che sono partiti e non sono più tornati. E anche tutte quelle persone che sono rimaste ferme, indifferenti, di fronte a questo Olocausto. Genocidio perpetrato dalla Germania nazista e dai suoi alleati nei confronti degli ebrei d’Europa e, per estensione, lo sterminio di tutte le categorie di persone dai nazisti ritenute “indesiderabili” per motivi politici o razziali. Tra il 1933 e il 1945 furono circa 15-17 milioni le vittime, di entrambi i sessi e di tutte le età, tra cui 5-6 milioni di ebrei.

Giornata della Memoria Milano 2019: tutti gli eventi in programma

Memoriale della Shoah

Sotto la stazione Centrale a Milano si nasconde un luogo che fa tristemente parte del nostro passato, ma che in pochi conoscono: il Binario 21. Non è né una replica del binario 21 attualmente attivo in stazione né di un binario “qualsiasi”. Ma è il luogo da cui ebbe inizio l’orrore della Shoah a Milano. Da qui partirono, tra il 1943 e il 1945, i treni pieni di deportati ebrei e oppositori politici diretti ai campi di sterminio nazisti. In tanti partirono, in pochissimi tornarono (tra i superstiti Liliana Segre).

Ogni anno, in occasione del Giorno della Memoria, il Memoriale della Shoah di Milano apre le porte gratuitamente a tutte le persone che hanno interesse a scoprire questo luogo. Il Memoriale aprirà gratuitamente il venerdì 25, domenica 27 e lunedì 28 gennaio 2019. Per accedere al Memoriale e prendere parte alla visita guidata in uno di questi giorni bisogna prenotarsi sul sito di TicketOne scegliendo la fascia oraria preferita. Come detto, l’ingresso al Memoriale è gratuito, ma su TicketOne si paga 1,5€ di diritti di prevendita.

Per il solo mese di gennaio 2019 il Memoriale rispetterà i seguenti orari di apertura al pubblico:
Lunedì dalle 10.00 alle 20.00
Martedì, mercoledì e giovedì dalle 10.00 alle 16.00. Dal 14 gennaio al 7 febbraio la chiusura nei giorni di martedì, mercoledì e giovedì è posticipata alle 18
Venerdì dalle 10.00 alle 13.00
Domenica dalle 10.00 alle 18.00

 

Binario 21

Partirà dal Binario 21, il 14 febbraio, il treno della memoria. Diretto a Cracovia, il viaggio prevede tappa a Budapest. Sarà un viaggio toccante, grazie alla visita dei campi di concentramento di Auschwitz e Birkenau. L’iniziativa si rivolge ai ragazzi di età compresa tra i 16 e i 25 anni. I giovani partecipanti saranno accompagnati in un percorso di cittadinanza attiva e approfondimento, in preparazione al viaggio. Un viaggio per non dimenticare.

Per informazioni e partecipazione al viaggio cag@tempoperlinfanzia.it; tel: 392.8559708

14 febbraio 2019 alle ore 17.00 partenza dal Binario 21

 

Primo al Pacta Salone

In occasione del Giorno della Memoria 2018, al Pacta Salone va in scena, in prima milanese, il recital letterario “Primo”, tratto da “Se questo è un uomo” di Primo Levi, con Jacob Olesen e la regia di Giovanni Calò. Una produzione Teatro de “Gli Incamminati”.

Il racconto inizia il 13 dicembre 1943, quando Primo Levi è arrestato dalla milizia fascista e in seguito deportato nel campo Buna-Monowitz, vicino ad Auschwitz, dove sopravvive fino alla liberazione, avvenuta il 27 gennaio 1945.
Le scenografie del recital sono tratte da alcune opere di Eva Fischer, pittrice jugoslava, testimone diretta della Shoah.

Orari spettacoli da martedì a sabato ore 20.45, domenica ore 17.30, lunedì riposo.

Dal 30 gennaio al 4 febbraio presso Pacta Salone in via Ulisse Dini 7, Milano

 

Piazza XXIV Maggio

Performance gratuite in Darsena, ecco tutte le informazioni sull’evento che si terrà sabato 26 gennaio 2019. Dalle ore 16 a Milano arriverà per la prima volta l’installazione artistica della compagnia teatrale austriaca ‘Twof2 + Das collectiv’. Questa iniziativa fa parte di ‘Milano è memoria’, la piattaforma degli eventi sulla memoria del Comune di Milano. Arriva quindi a Milano, in piazza XXIV Maggio, per la prima volta, l’installazione Artistica Temporanea.

 

Palazzina Liberty

Palazzina Liberty in musica celebra il Giorno della memoria 2018 con un calendario di quattro appuntamenti tematici.

I sonetti di Shakespeare | sabato 27 gennaio, ore 14.30
Ad aprire il calendario, sabato 27 gennaio, alle ore 14:30, è la conferenza-concerto “I sonetti di Shakespeare” a cura del Festival Liederìadi, dedicata alla musica vocale da camera del compositore ebreo Mario Castelnuovo Tedesco (1895 – 1968). Inviso al regime nazi-fascista, nel 1939 fu costretto all’esilio negli Stati Uniti in seguito alla promulgazione delle leggi razziali varate dal governo fascista.
Al tavolo dei relatori interverranno assieme a rappresentanti dell’Amministrazione, Mila De Santis, storica della musica dell’Università degli Studi di Firenze, Oreste Bossini, musicologo, critico e giornalista RAI Radio 3. Al loro fianco il musicologo e pianista Claudio Proietti, il soprano Valentina Coladonato e il tenore Mirko Guadagnini, oltre a completare il quadro storico-musicale su Castelnuovo Tedesco, eseguiranno una selezione degli Shakespeare Sonnets, op. 125, and Duets, op. 97.
L’appuntamento rientra nel palinsesto di “Novecento Italiano”, promosso da Comune di Milano | Cultura.
Ingresso libero fino a esaurimento dei 190 posti disponibili.

Poesia e mito ispirano la musica | sabato 27 gennaio, ore 21.00
Sabato 27 gennaio prosegue con il concerto delle ore 21.00 “Poesia e mito ispirano la musica” a cura di Novurgìa; in programma brani di Jules Mouquet, Davide Anzaghi, Claude Debussy, Simone Fontanelli e Carl Reinecke nell’interpretazione di Antonella Bini al flauto, accompagnata al pianoforte da Gabriele Rota.

Il genio e il Maestro | domenica 28 gennaio, ore 10.45

Per l’appuntamento “Il genio e il Maestro” dalla stagione da camera di Milano Classica, domenica 28 gennaio, ore 10.45, il trio Il Furibondo – Liana Mosca al violino, Gianni De Rosa alla viola, Marcello Scandelli al violoncello – con il flautista Lello Narcisi si misureranno in un avvincente confronto tra l’opera di Wolfgang Amadeus Mozart e quella di Johann Sebastian Bach. All’esecuzione del Quartetto KV 285 in Re maggiore e del Quartetto KV 285b in Do maggiore per flauto, violino, viola e violoncello di Mozart si accosteranno infatti i due Adagio e Fuga KV 404a (n. 2 in sol minore e n. 3 in Fa maggiore), laddove le Fughe sono trascrizioni per archi dal Clavicembalo Ben Temperato di Bach.

Concerto per la Giornata della Memoria | domenica 28 gennaio, ore 16.00 e ore 21.00

Dopo un anno di assenza torna sul palco della Liberty Cantosospeso, con il “Concerto per la Giornata della Memoria”, ultimo appuntamento di domenica 28 gennaio, ore 16.00 con replica alle 21.00. Interpreti i Cori Cantosospeso, Prometeo e Didone e i solisti Sira Milani e Davide Rocca, diretti da Martinho Lutero Galati de Oliveira. Il concerto è un tributo in memoria delle vittime di tutti gli stermini: l’olocausto degli ebrei, le vittime della mafia, gli schiavi africani, gli oppressi di ogni epoca e latitudine. Di densa simbologia il programma proposto: i Chichester Psalms di Leonard Bernstein, A Ceremony of Carols di Benjamin Britten, la cantata di Ennio Morricone Per i bambini morti di mafia e l’omaggio a Violeta Parra con il celebre Gracias a la vida nell’interpretazione della cantante cilena Susana Beatriz Alvear.
Letture degli attori Elisabetta Vergani e Sergio Paladino dal testo poetico di Luciano Violante.

27 e 28 gennaio 2019 presso Palazzina Liberty, Largo Marinai d’Italia 1

 

Palazzo Marino

In ricordo delle vittime della Shoah, su iniziativa del Consiglio comunale, dal 25 gennaio al 2 febbraio Palazzo Marino ospiterà la mostra fotografico-pittorica “Polvere di Stelle”, realizzata dagli artisti Tom Porta e Lorenzo Franzoni.
In Sala Arazzi saranno allestite venti opere con immagini tratte dai campi di concentramento unite a squarci di cielo, rappresentazione di un paesaggio vero del vissuto di dolore e di speranza.
Come spiegato dal documento che accompagnerà l’esposizione, si tratterà di un percorso artistico in grado di suscitare nuove emozioni e quei grandi sentimenti indispensabili per non dimenticare e fare della memoria un palpitante aiuto quotidiano.
La mostra sarà visitabile dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle ore 17 e il sabato dalle ore 9.30 alle ore 14. Non sarà visitabile la domenica. L’entrata è libera con ingresso dal portone principale di Palazzo Marino e accrediti in portineria. Sono previste visite guidate con le scolaresche milanesi.
La mostra sarà inaugurata il 25 gennaio, alle ore 12.00.

Dal 25 gennaio al 2 febbraio presso Sala Arazzi a Palazzo Marino, Milano

 

Piccolo Teatro Studio Melato

Dal 24 al 28 gennaio – Piccolo Teatro Studio Melato, via Rivoli 6

A causa degli scioperi che dal 1943 paralizzarono i grandi stabilimenti del milanese, le case operaie di Sesto San Giovanni, Milano, Cinisello e dei comuni limitrofi furono teatro di retate che portarono alla deportazione nei lager di 570 lavoratori.
“Matilde e il tram per San Vittore”, attraverso le voci di madri, mogli, sorelle e figlie dei deportati, mette in luce il “non eroismo” di chi si oppose al nazifascismo.
Lo spettacolo, scritto da Renato Sarti, è stato promosso e prodotto con il sostegno di ANED e il patrocinio di ANPI.

 

Le pietre d’inciampo

Prosegue l’impegno “per non dimenticare” del “Comitato per le pietre d’inciampo – Milano”. Dopo aver posto i primi sei sampietrini alla memoria di alcuni concittadini vittima dell’Olocausto, anche quest’anno il comitato milanese contribuirà a far crescere il più grande monumento diffuso d’Europa dedicato ai deportati nei lager nazisti, che già oggi conta più di 56.000 pietre collocate. Su ogni pietra d’inciampo è applicata una targa in ottone che riporta nome, anno di nascita, giorno e luogo della deportazione e data di morte della persona cui è intitolata. Il “Comitato per le pietre d’inciampo – Milano” raccoglie tutte le associazioni legate alla memoria della Resistenza, di tutte le deportazioni e dell’antifascismo.

Quest’anno i 26 nuovi sampietrini saranno posati nei giorni 19, 20 e 23 gennaio, secondo il seguente calendario:

Venerdì 19 gennaio 2019

Giuseppe Pogatschnig Pagano, ore 14, via Sarfatti 25
Romeo Locatelli, ore 14.50, viale Caldara 11
Emma Bovi, ore 15.10, via Bezzecca 1
Giuseppe Malagodi, ore 15.25, via Marcona 34
Raffaele Gilardino, ore 15.45, viale Piceno 33
Augusto Silla Fabbri, ore 16.15, via dei Cinquecento 20
Angelo Aglieri, ore 17, viale Monza 23
Giuseppe Berna, ore 17.35, via privata Hermada 4

Sabato 20 gennaio 2019

Antonio De Giorgi, ore 9, via Borgonuovo 5

Otto Popper, ore 9.30, via Mengoni 2
Alessandro Moneta, ore 10, piazzale Cadorna 15
Angelo Fiocchi, ore 10.45, viale Lombardia 65
Enzo Capitano, ore 11.05, via Stradella 13

Martedì 23 gennaio 2019

Ernesto Reinach, Ugo De Benedetti, Etta De Benedetti Reinach e Piero De Benedetti, ore 9.30, via De Togni 10
Michelangelo Bohm e Margherita Luzzatto Bohm, ore 10.05, via De Amicis 45
William Finzi, ore 10.30, via Conca del Naviglio 7
Cesare Fano e Silvia Usigli Fano, ore 11, via Corridoni 1
Odorico Piperno, Livia Sinigallia Piperno, Rambaldo Piperno e Renzo Piperno, ore 11.40, via Bizzoni 7

 

Conservatorio G. Verdi

Serata Commemorativa del XVIII Giorno della Memoria.
Un evento musicale ispirato al romanzo “Destinatario Sconosciuto”, della scrittrice statunitense Kathrine Kressmann Taylor.
Adattamento e regia di Rosario Tedesco, con Pasquale di Filippo e Rosario Tedesco. Produzione Bertolotti Tedesco.
Musiche di Wolfgang Amadeus Mozart, Paul Hindemith e Ilse Weber. Con la partecipazione del Coro di voci bianche “F. Gaffurlo” del Conservatorio di Milano. Direttore Edoardo Cazzaniga.
Liriche di Ravel, Rodrigo e Hemsi, con la soprano Lucia Conte, il tenore Alessandro Tamiezzo e al pianoforte Muriel Grifò.
L’appuntamento è Organizzato da: Associazione Figli della Shoah, Comunità Ebraica di Milano, Conservatorio G.Verdi di Milano, Fondazione CDEC, Fondazione Memoriale della Shoah di Milano e Gariwo.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.

27 gennaio 2019 alle ore 20.00 presso il Conservatorio G. Verdi, Via Conservatorio 12, Milano

 

Biblioteca Tibaldi

Letture e canti dalla Resistenza a cura di ANPI Municipio 5. Uno spettacolo per ricordare la Resistenza attraverso canti partigiani e di deportazione, poesie, testimonianze e memorie di uomini e donne dei quartieri Ticinese, Vigentino e Stadera che hanno lottato fino al sacrificio della propria vita per realizzare una società libera e giusta. Introduce Roberto Cenati, presidente ANPI provinciale. Con La Compagnia dei Lettori e Il Coro Ingrato.

Ne avrem da raccontar… – 20 gennaio, ore 20.30

Biblioteca Parco Sempione

Anna Lavatelli presenta il romanzo per ragazzi che racconta la storia di Cicci, la cui vita viene sconvolta dall’emanazione delle leggi razziali che le sottraggono un poco alla volta tutto ciò che ama. Le rimane solo il suo violino, grazie al quale Cicci può sperimentare il potere che ha la musica per rendere liberi. Tratto da una storia vera.

Il violino di Auschwitz – 23 gennaio, ore 17.00

 

Biblioteca Valvassori

Primo degli appuntamenti a cura del gruppo Equi.Voci Lettori. Nello spazio di un’ora le voci di lettori volontari si alternano per proporre al pubblico brani sul tema del viaggio tratti da autori diversi, per raccontare le infinite declinazioni che il viaggio assume nella vita dell’essere umano. Dal viaggio al centro della terra o nella propria anima, a quello per conoscere e conoscersi, al viaggio per svago o per lavoro, al viaggio che dura una vita, fino a quello che si compie per bisogno, per vivere e sopravvivere, anche quando si rischia di andare incontro alla morte. Oggi, in onore della giornata della Memoria, si ricorda la diaspora degli ebrei.

Letture ad alta voce a cura del gruppo Equi.Voci Lettori – 25 gennaio, ore 19.00. Date a seguire: 22 febbraio, 22 marzo.

 

Biblioteca Sormani

?

Letture a cura di Maddalena Zeiro dalle opere di Primo Levi e Dino Buzzati a commento della mostra “L’URLO MUTO. Opere di Giuseppe Consoli e Alberto Rizzi” esposta in biblioteca fino al 31 gennaio. Le opere propongono una riflessione non tanto sull’azione bellica in sé, bensì su due diversi momenti: le premesse dettate dall’attesa e le terribili conseguenze subite dalle vittime. Giuseppe Consoli è stato prigioniero nei lager nazisti. Con strumenti improvvisati: un fiammifero intinto nella china, scarti di matite o di acquerelli, denuncia la dolorosa condizione dei deportati italiani. Nelle silenziose atmosfere delle opere di Alberto Rizzi ritroviamo invece l’estenuante attesa del nemico.

L’urlo muto – 26 gennaio, ore 18.00

 

Biblioteca Fra Cristoforo

Come diceva Primo Levi, “Capire è impossibile, ma conoscere è necessario”. Presentazione del romanzo di Maristella Maggi con la partecipazione dell’attrice Daniela Monico. Anche se il libro contiene personaggi e luoghi che sono di libera creazione dell’autrice, racconta una vicenda reale, quella di Venanzio Gibillini, deportato ai lager di Flossenburg e di Dachau. Per adulti e ragazzi a partire da 10 anni.

Quando si aprirono le porte – 26 gennaio, ore 18.00

Biblioteca Sant’Ambrogio

La biblioteca e alcune partecipanti al suo gruppo di lettura vogliono proporre una riflessione sul significato del Giorno della Memoria con parole e immagini. Un’occasione preziosa di memoria collettiva ma anche di responsabilità nel presente e nel futuro affinché si rafforzi una coscienza civile necessaria a contrastare manifestazioni di razzismo e antisemitismo.

Voci dal silenzio. Storia e Memoria – 27 gennaio, ore 16.00

 

Biblioteca Venezia

Riflessioni sull’80° anniversario della promulgazione delle leggi sulla razza in Italia con Nicoletta Sipos. Partendo dalle radici dell’antisemitismo arriviamo al dibattito sulla razza e all’emanazione delle leggi razziali che aprirono la strada all’internamento e infine alla deportazione degli ebrei. Sulla scia della Grande Storia diamo spazio alla narrazione di piccole storie personali per parlare di questo doloroso passato, affrontando anche verità finora taciute.

Per non dimenticare – 3 febbraio, ore 16.30

 

Newsletter

Resta aggiornato sui migliori eventi in città. Vivi la tua #milanolife

Accetto il trattamento dati secondo i termini definiti da MailChimp ( ulteriori informazioni )

Dati utilizzati unicamente per erogare il servizio e non saranno utilizzati per altri fini ne ceduti a terzi. Puoi effettuare la cancellazione in qualsiasi momento

Luogo

Milano
Milano, 20100 Italia + Google Map: