Un altro omicidio consumato alle porte di Milano, il cadavere dell’uomo è stato ritrovato in un campo tra le cascine di via Rocca Brivio a San Giuliano Milanese. Uscito di galera pochi anni fa, era stato dentro 9 anni per un tentato omicidio. La condanna era arrivata in seguito ad una faida tra la Ms13, gang di latinos di cui faceva parte l’uomo ritrovato, ed alcuni membri della gang rivale Barrio 18. Nel luglio 2008 un appartenente alla gang rivale venne pestato e perse anche un occhio, per un colpo di machete. La vittima si trovava in testa a quel commando ed è stata ritrovata seppellita in un campo.

Odir Ernesto Barrientos Tula, 34 anni, è stato ucciso con varie coltellate dai suoi compagni. Il “necio”, ovvero testardo, come veniva chiamato all’interno della pandilla, era stato uno dei fondatori a Milano della Mara Salvatrucha, ovvero Ms13.

Il motivo dell’omicidio è ancora da chiarire, ma sembra plausibile che sia una questione interna alla gang. A lanciare l’allarme erano stati i parenti della vittima. La questura di Milano aveva preso in mano la situazione fino alla scoperta del cadavere, sabato 9 marzo 2019. Sono stati fermati dalla Squadra mobile, guidata da Lorenzo Bucossi, i responsabili. Tre salvadoregni di 22, 24 e 32 anni. Sembra che dopo averlo ucciso, lo abbiano seppellito in un campo, con l’aiuto di un quarto uomo. Al momento gli uomini fermati si trovano in carcere da martedì. 

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