Due pendolari in ospedale per uno spray al peperoncino: identificato l’aggressore

| |

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (Ancora nessuna valutazione)
Loading...
Advertisements

Due pendolari in ospedale per uno spray al peperoncino: identificato l’aggressore. E’ successo a Monza. Più precisamente nel sottopasso della stazione. Un ragazzo si è divertito a spruzzare dello spray al peperoncino. Il gesto, del tutto inspiegabile, ha provocando molti malori ai passanti. Bruciore agli occhi e alla gola di molti dei pendolari, due dei quali sono addirittura finiti in ospedale. Le forze dell’ordine hanno raccolto le testimonianze dei presenti per identificare l’aggressore. Grazie anche alle telecamere di sicurezza è stato impossibile per lui negare l’accaduto.

Identificato l’aggressore

Advertisements

L’aggressore è un rifugiato gambiano di 21 anni. Insieme ad altri nordafricani era stato visto sul luogo dell’accaduto. Secondo alcune testimonianze ridevano osservando le persone tossire e lamentarsi. Il tutto mentre i vigili del fuoco chiudevano l’area e la polizia cercava di capire cosa fosse accaduto. Una volta identificato è stato denunciato e fermato dai poliziotti. Una volta in stato di fermo ha raccontato di essere stato aggredito egli stesso da un magrebino con lo spray. Le immagini delle telecamere l’hanno prontamente smentito. Ad avvallare l’identificazione, oltre ai testimoni anche lo spray al peperoncino che il 21enne avrebbe gettato in un cestino subito dopo l’aggressione. Lo spray è stato recuperato dagli agenti. 

Newsletter

Resta aggiornato sui migliori eventi in città. Vivi la tua #milanolife

Accetto il trattamento dati secondo i termini definiti da MailChimp ( ulteriori informazioni )

Dati utilizzati unicamente per erogare il servizio e non saranno utilizzati per altri fini ne ceduti a terzi. Puoi effettuare la cancellazione in qualsiasi momento

Previous

Rubano 2 Enjoy, denunciati 3 minorenni

Cadavere trovato dai Salesiani di Tavernola a Como: è omicidio

Next

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.