Bike sharing a Milano: in arrivo 12 mila nuove biciclette con app e gps

| |

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (Ancora nessuna valutazione)
Loading...
Advertisements

Dal mese di Ottobre sarà attivo a Milano “Mobike”, il nuovo servizio di Bike Sharing a flusso libero. Dodicimila biciclette ultra accessoriate e tecnologiche per favorire il massimo della mobilità in città nel pieno rispetto dell’ambiente. Il tutto a portata di click grazie all’app dedicata e a prezzi accessibili. Ma vediamo meglio come funzionerà…

Bike sharing a Milano: in arrivo 12 mila nuove biciclette con app e gps

Advertisements

Mobike è il nuovo servizio di bike sharing che sta prendendo rapidamente piede in tutta Italia. Ad Ottobre arriverà a Milano, un importante traguardo per il capoluogo lombardo che finalmente potrà contare su un servizio di trasporto efficiente, nel pieno rispetto della sostenibilità ambientale. La presentazione ufficiale del nuovo servizio è stata fatta da sindaco di Milano che in occasione di una visita a Firenze, dove Mobike è attivo già dal mese di agosto, ha dichiarato: “Sono certo che nella nostra città ci sia lo spazio per un servizio a flusso libero. Ad oggi, il servizio esistente, il nostro Bikemi, vede oltre 60mila abbonati l’anno. In aprile si è toccato il record giornaliero dei prelievi: sono stati quasi 24mila”. A Milano la flotta verrà implementata a partire da ottobre. Alla fine aggiungeremo 12mila biciclette e daremo a tutti l’opportunità di utilizzare questo mezzo che si va a combinare con lo sviluppo del trasporto pubblico milanese”. Tutto questo è in linea con le nuove linee guida seguite dall’amministrazione Sala in merito ai trasporti in città: come dichiarato dal sindaco infatti, “l’obiettivo dell’amministrazione cittadina è sempre quello di ridurre il numero delle auto in città. Questo non lo vogliamo fare a colpi di delibere ma accompagnando il percorso. D’altronde, negli ultimi anni abbiamo assistito a una grande riduzione del ricorso al mezzo privato da parte dei cittadini”.

Le novità dunque non saranno poche: dal “classico” servizio di bike sharing attualmente disponibile, si passerà a un servizio di bikesharing a flusso continuo che permetterà di prendere e lasciare la bici in qualsiasi momento, gestendo il tutto in maniera semplice e veloce tramite un’applicazione per smartphone dedicata.

Ma conosciamo meglio Mobike e i nuovi servizi che metterà a disposizione a Milano.

Mobike: come funzionerà il nuovo bike sharing a Milano?

Mobike prevede un sistema di bike sharing a flusso libero completamente automatizzato, che permetterà agli utenti di prendere la bici in qualsiasi momento e lasciarla in un qualunque punto della città. Il servizio si baserà su un’app per smartphone completamente gratuita che permetterà all’utente di visualizzare le bici disponibili e prenotarle. Anche l’utilizzo stesso delle bici avverrà tramite app, grazie alla quale sarà possibile sbloccare le bici a inizio utilizzo e bloccarle al termine. Il sistema Mobike infatti, permetterà di gestire il bike sharing in completa autonomia da parte dell’utente attraverso un’app gratuita e intuitiva che si coordinerà con il Gps presente su ogni bici.

Ma non solo…con Mobike gli abitanti di Milano potranno dire addio a numerosi inconvenienti, ben noti agli utenti abituali del bike sharing: eventuali guasti e malfunzionamenti dei mezzi potranno essere facilmente segnalati sempre tramite l’applicazione. Questo permetterà un servizio di bike sharing estremamente efficiente e di immediato utilizzo, oltre a facilitare la diffusione di un senso di responsabilità della cittadinanza nei confronti di un bene comune. Il tutto ad un costo davvero accessibile, con una tariffa di affitto di 30 centesimi ogni 30 minuti.

Mobike: come saranno le nuove bici

Le bici Mobike saranno ultra tecnologiche e dal design accattivante. Dotate di tutti gli accessori per permetterne un utilizzo automatizato da parte dell’utente.

Ogni bici sarà dotada di:

  • Gps;
  • Tessera Sim;
  • Lucchetto intelligente gestito direttamente dall’app.

Utilizzare le bici di Mobike sarà davvero semplicissimo: basterà individuare sull’app la bici più vicina a sé e sbloccare il lucchetto tramite smartphone…a quel punto non vi rimane che pedalare! Le bici avranno una linea accattivante e saranno realizzate in materiali ultraleggeri e di qualità: ogni bici sarà in alluminio e dotata di cestino e sellino in pelle regolabile. Il Gps e l’antifurto in dotazione permetteranno di scongiurare il rischio di danni e furti delle bici. Inoltre nessuno dei pezzi componenti le bici di Mobike può essere utilizzato su altre biciclette. Il solo modo di usufruire del servizio di bikesharing sarà quello di sbloccarlo tramite app: un’ulteriore misura d sicurezza sarà rappresentata dal fatto che alcuni componenti delle bici – come per esempio i freni – non si azioneranno se non tramite sblocco delle bici con l’app dedicata. Le biciclette saranno tutte omologate e assicurate e l’utente potrà segnalare eventuali guasti o malfunzionamenti semplicemente con un click dal proprio smartphone: sarà sufficiente inviare al sistema una segnalazione riportando il numero identificativo del mezzo e una descrizione del problema in un massimo di 140 caratteri. Al fine di rendere il servizio quanto più sicuro e affidabile il team di Mobike ha messo in atto una serie di misure per premiare gli utenti responsabili e rispettosi del servizio: il comportamento dei singoli fruitori sarà monitorato costantemente e la tariffa potrà subire delle variazioni per premiare l’utilizizzo corretto e responsabile delle bici.

Mobike: quanto costerà?

Come vi abbiamo accennato all’inizio, il servizio di Mobike prevede una tariffa di affitto di 30 centesimi ogni 30 minuti. In realtà si tratta di un costo particolarmente basso motivato dal lancio promozionale del servizio. Nella fase iniziale, per facilitare l’uso e la diffusione del bike sharing infatti sono state previste riduzioni tariffarie sia per quanto riguarda la quota di utilizzo che per quanto riguarda la quota di deposito. Una volta che il servizio sarà entrato nel vivo della sua attività si passerà da una tariffa di 30 centesimi ogni 30 minuti a una tariffa di 50 centesimi per ogni mezz’ora. Più alto il rincaro della quota di deposito che da 1 euro passerà a 50 euro. Si tratta di un costo comunque accessibile, soprattutto se rapportato all’efficienza del servizio. Ovviamente saranno previste diverse tipologie di abbonamento con formule mensili, trimestrali, semestrali e annuali.

L’utente potrà ammortizzare ulteriormente i costi del servizio grazie al sistema premiante previsto da Mobike in base al quale i fruitori responsabili riceveranno uno sconto sulle tariffe, a differenza dei meno attenti che sarano penalizzati in caso di danni apportati al servizio e alle bici, sino a rischiare la cancellazione dell’abbonamento. Ovviamente tutte le tariffe per usufruire di Mobike e i costi per il deposito cauzionale saranno indicati dettagliatamente sia sulla bici che sull’app, una volta che l’utente vi ha fatto l’accesso. Per garantire il massimo dell’automazione, il pagamento potrà essere effettuato tramite i maggiori circuiti di pagamento (Mastercard, Visa, American Express) oppure tramite un sistema di borsellino elettronico ricaricabile via web con lo stesso metodo utilizzato per il deposito cauzionale.

Che dire, adesso non ci resta che pedalare!

 

 

Newsletter

Resta aggiornato sui migliori eventi in città. Vivi la tua #milanolife

Accetto il trattamento dati secondo i termini definiti da MailChimp ( ulteriori informazioni )

Dati utilizzati unicamente per erogare il servizio e non saranno utilizzati per altri fini ne ceduti a terzi. Puoi effettuare la cancellazione in qualsiasi momento

Previous

Milano: il campanile imprigionato’ nascosto tra i palazzi. Storia e curiosità

A Roma e Milano il parcheggio te lo trova Google Maps

Next

3 commenti su “Bike sharing a Milano: in arrivo 12 mila nuove biciclette con app e gps”

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.