Un piccolo Capitan America dorme accanto a un piccolo Batman. Una coccinella e un’ape rallegrano il reparto di Terapia Intensiva Neonatale dell’Ospedale Niguarda di Milano. Piccoli eroi nati prematuri che combattono giorno dopo giorno per la loro vita sono diventati protagonisti di scatti che li ritraggono travestiti da supereroi. Quello che in realtà sono diventati dal loro primo respiro, piccoli guerrieri.

Piccoli eroi a Niguarda: i protagonisti degli scatti

“La Terapia intensiva neonatale di Niguarda grazie al supporto della cardiologia, della cardiochirurgia, della neurologia, della chirurgia e dell’oculistica pediatrica e di tutti i servizi di diagnostica è in grado di fornire un’assistenza a 360 gradi – dice Martinelli – Ma crediamo che sia importante per i genitori dei piccoli, preoccupati e spaventati, riuscire a trovare anche dall’ambiente conforto e rassicurazione. Ecco perché abbiamo deciso di curare tutti gli spazi nei minimi dettagli anche sotto il profilo estetico e degli arredi. Come la sala d’accoglienza completamente affrescata secondo il tema delle quattro stagioni, che nel loro ripetersi sono metafora della vita che sboccia. È stata allestita anche una stanza relax dedicata alle mamme con tutti i comfort necessari per stare vicino ai loro piccoli: cucina, frigorifero, televisore, chaise longue e poltrone per il riposo”.

I parenti sono rimasti piacevolmente sorpresi dal travestimento dei loro piccoli guerrieri. Tra di loro c’è chi ha contattato personalmente la sarta dei piccoli costumi per ringraziarla della sorpresa. Un modo di esorcizzare, almeno a Carnevale, il luogo in cui si trovano questi piccoli cuccioli di esser umano. Alcuni dei quali raggiungono a malapena il chilo di peso.

“Improvvisamente ti trovi catapultata in uno spazio che non conosci e che un po’ ti spaventa, una lunga fila di monitor con tutti quei numeri, bip e suoni che non sai come interpretare, mille fili, tubicini e cerotti… poter trascorrere questi momenti di ‘normalità’ ti aiuta per un attimo a dimenticare dove ti trovi” ha confidato la mamma di uno dei piccoli eroi ricoverati.

Piccoli eroi a Niguarda: come è nata l’idea

Lo spunto è arrivato dai social – racconta Elena Signorini, ex infermiera del Niguarda e responsabile della comunicazione dell’associazione – In America i professionisti di un reparto di terapia intensiva neonatale avevano pubblicato in occasione di Halloween le foto dei bimbi travestiti da supereroi o da giocatori di baseball. L’iniziativa ci è sembrata così bella da volerla replicare”. Ma nulla sarebbe stato possibile senza l’aiuto e la perizia dell’artigiana di prodotti per l’infanzia Silvia Renon: “Ci aveva già dato una mano a Natale per decorare le incubatrici e quando le abbiamo parlato di questa iniziativa si è subito messa all’opera per realizzare 30 costumini in un tessuto adatto alla terapia intensiva”, spiega Signorini.

“L’idea – spiega Stefano Martinelli, direttore della Neonatologia e Terapia intensiva neonatale del Niguarda – è nata dalla sensibilità di infermieri e medici del reparto in collaborazione con l’Associazione amici della Neonatologia dell’ospedale Niguarda per fare una sorpresa ai genitori di questi piccoli guerrieri e alleggerire i momenti difficili che stanno attraversando”.

Newsletter

Resta aggiornato sui migliori eventi in città. Vivi la tua #milanolife

Accetto il trattamento dati secondo i termini definiti da MailChimp ( ulteriori informazioni )

Dati utilizzati unicamente per erogare il servizio e non saranno utilizzati per altri fini ne ceduti a terzi. Puoi effettuare la cancellazione in qualsiasi momento

Commenta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato


*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.