A Milano Klimt diventa esperienza multimediale

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A Milano Klimt diventa esperienza multimediale. Basta entrare al museo delle Culture di Milano ed immergersi nel mondo di Gustav Klimt a 360 gradi. La mostra o l’esperienza multimediale si intitola infatti, Klimt Experience, che il Mudec ospiterà fino all’8 gennaio 2018, anno in cui si celebra il centenario della morte dell’artista austriaco.

All’interno di una experience room vengono proiettate, su pavimento, pareti e soffitto, 700 immagini che raccontano Klimt, la sua opera, la Vienna della Secessione e non si limitano ai soli dipinti, dato che il famoso autore del Bacio aveva l’idea di opera d’arte totale, quindi anche nelle arti decorative e nella moda. Le proiezioni avvengono con una definizione superiore a quella del full Hd grazie ad un sistema ideato esclusivamente per l’installazione, già utilizzato a Firenze e Caserta. Lo spettatore avrà modo di sentirsi parte del Bacio, mentre la guida ne spiegherà le peculiarità, potrà arrampicarsi sugli alberi aggrovigliati di Klimt ascoltandone in contemporanea i segreti, potrà sentirsi immerso nelle note della Nona sinfonia capendo, grazie alla guida, come Klimt la traduca visivamente nel meraviglioso Fregio di Beethoven dipinto per il Palazzo della Secessione Viennese.

Il pubblico entra così di volta in volta nei dettagli della pittura, come le tessere di mosaico che uniscono i due amanti del Bacio o il pulviscolo d’oro delle Sirene, oppure passeggia fra le architetture della Vienna imperiale. Conosce l’imperatore, i balli, le serate a teatro, gli altri pittori orientalisti dell’epoca. E se il visitatore ha paura di non riescire a mettere in fila opere e periodo storico di Klimt, nessun problema, ci sono dei pannelli didascalici all’inizio e gli autori della mostra sperano di destare tanta curiosità, così da voler approfondire il tutto attraverso il libro o la visita stessa.

Ad accompagnare i visitatori in questo incredibile viaggio della durata di 45 minuti anche una colonna sonora con musiche di Strauss, Mozart, Wagner, Lehár, Beethoven, Bach, Orff e Webern. Prodotta da 24 ore Cultura, la mostra è stata ideata da Crossmedia Group, con la consulenza scientifica di Sergio Risaliti.

C’è spazio anche per l’elemento ludico con la seconda e ultima sala della mostra, che consiste in una replica dell’Albero della Vita di Klimt in bianco e nero da colorare a piacimento con apposite matite, per un coinvolgimento totale dello spettatore nell’esperienza proposta dalla mostra al Mudec.

Protagonista del visual è “Il Ritratto di Adele Bloch-Bauer I”, un olio su tela dipinto da Gustav Klimt nel 1907). La sua figura campeggia su vari media: la campagna infatti, oltre a vivere attraverso attività di ufficio stampa e media relations, prevede una pianificazione sui mezzi interni del Gruppo 24 ORE (stampa, Radio 24, web) e su affissioni: statiche comunali, con 8 turnazioni da 220 manifesti 140×200 cm con loghi e marchi sponsor nella città di Milano per tutto il periodo di mostra e manifesti di grande formato, 420×300 cm e 300×140 cm nelle stazioni della metropolitana di Milano.

Il piano media prevede anche un’importante campagna digital, visibile sul sito del quotidiano, un’intensa attività di ADV online sui principali canali social, e una pianificazione su Google e sulla home page di corrieredellasera.it, nella sezione Milano, con una skinpage dedicata.

L’oro di Klimt, colore che domina anche la comunicazione della campagna adv, è visibile a Milano anche grazie a un’attività di street advertising, curata dall’agenzia di comunicazione Jungle e sviluppata in diverse aree urbane con la tecnica dei green graffiti, messaggi pubblicitari su strada realizzati attraverso l’utilizzo di una mescola di yogurt e cellulosa, biocompatibile e certificata, nebulizzata grazie a particolari sprayer. Il messaggio adv sarà composto dall’immagine della mostra, le date, la sede e un eventuale hashtag.

Sono poi circa 300.000 i depliant e le cartoline che verranno distribuiti in tutta la Lombardia presso APT, fiere, alberghi, uffici del turismo, tour operator, negozi vari, sale cinematografiche, teatri; scuole cittadine, università cittadine, librerie, associazioni culturali varie.

Numerose le aziende partner dell’iniziativa. Oltre al supporto di Fondazione Deloitte che sostiene tutte le attività museali, di Lavazza, coffee partner del museo e della birra ufficiale del museo Birrificio Angelo Poretti, si ricorda il sostegno dei partner La RinascenteFS ItalianeCoop Lombardia e di F.I.L.A. (con il marchio Giotto).

Klimt Experience è aperta fino al 7 gennaio 2018 nei seguenti orari: lunedì 14.30‐19.30; martedì, mercoledì, venerdì e domenica 9.30‐19.30; giovedì e sabato 9.30‐22.30 (il servizio di biglietteria termina un’ora prima della chiusura). I biglietti costano 12 euro (ridotti 10 euro). Per info e prenotazioni 02 54917.

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