Stati Generali sul gioco d’azzardo: Milano scommette su azioni mirate

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Milano parla di scommesse e lo fa nella terza edizione degli Stati Generali sul gioco d’azzardo, un appuntamento che offre la possibilità ad operatori, associazioni, enti ed istituzioni del panorama politico e sociale di condividere esperienze, discutere prospettive e disegnare progetti relativi agli aspetti problematici del gioco d’azzardo.

Le elezioni politiche alle porte, la pubblicazione del bando per il rilascio di 120 licenze per l’apertura di altrettanti casino online legali in Italia ed i recenti dati su quanto gli italiani hanno speso nel 2016 in macchine slot, scommesse e lotterie, rendono il tema del convegno uno dei più caldi del momento.

L’incontro è stato introdotto da Don Virginio Colmegna, membro della Segreteria del Coordinamento lombardo della campagna “Mettiamoci in Gioco” e Presidente della Casa della Carità, che ha sottolineato come ad una crescita del fatturato generato dal gioco d’azzardo, sia online che offline, è corrisposto anche un aumento delle persone che hanno sviluppato un approccio patologico a questa forma di intrattenimento, con connessi problemi a livello relazionale, familiare, lavorativo ed economico. Parlando della campagna “Mettiamoci in Gioco”, Don Colmegna ha sottolineato che i candidati alle prossime elezioni politiche dovranno scegliere come posizionarsi ed in particolare li ha invitati ad impegnarsi per approvare una legge che regolamenti in modo chiaro il gioco d’azzardo. Sono quattro i punti che “Mettiamoci in Gioco” chiede alla politica: eliminazione della pubblicità sui media e nei luoghi pubblici, riduzione del 30% delle possibilità di accesso al gioco, norme chiare in termini di luoghi e orari per le macchine da gioco, assistenza gratuita a coloro che sono affetti da ludopatie.
A queste proposte ha fatto eco Virginio Brivio, sindaco di Lecco, che ha cercato di collocare il tema della lotta alla dipendenza da gioco anche in un quadro più ampio che includa non solo campagne di sensibilizzazione ma anche maggiori opportunità di socializzazione per coloro che sono a rischio.

Infine, Matteo Iori, rappresentante del coordinamento nazionale di Mettiamoci in Gioco, ha centrato il suo intervento sui risultati positivi raggiunti fino ad ora: vietata la pubblicità tra le 07:00 e le 22: nei canali televisivi generalisti, osservatorio sul gioco spostato dai Monopoli alla Sanità e sostituzione del temine ludopatia con quello di “gioco d’azzardo patologico” a sottolineare che non è il gioco in sé la fonte del problema quanto piuttosto l’azzardo ed il rischio di sviluppo di una dipendenza.

Il richiamo fatto alla politica è quanto mai appropriato e le prossime elezioni saranno un importante banco di prova per comprendere come si posizionano i diversi partiti di fronte ad un tema così complesso come quello del gioco d’azzardo.

Se infatti il convegno si è concentrato soprattutto sugli aspetti problematici, altre voci sottolineano come i casinò online e le sale da giochi creino un giro d’affari che è il terzo più importante in Italia, con conseguenti opportunità imprenditoriali e occupazionali per numerosi cittadini. Alla voce di chi approva la rottamazione delle video slot, risponde la protesta di quegli esercenti che vedono questa misura come una minaccia alla sopravvivenza della loro attività e del posto di lavoro dei dipendenti in essa impiegati.

Il gioco è inoltre un’importante fonte di entrate erariali per lo Stato, le cui casse sono sempre in difficoltà. A livello centrale sono molti i politici che hanno sottolineato come parte del ricavato da questo settore venga rimesso a servizio della cittadinanza: le entrate derivate dal Lotto, ad esempio, sono state reinvestite in opere di ristrutturazione di cui anche la città di Milano ha in passato goduto (si vedano ad esempio gli interventi di restauro al Castello Sforzesco, al Palazzo della Triennale e la Castello Visconteo di Trezzo sull’Adda).

Insomma, il tema del gioco d’azzardo è senza dubbio complesso in cui tra bianco e nero si collocano numerose sfumature di grigio da analizzare ed affrontare senza preconcetti.

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