Sciopero mezzi pubblici a Milano Venerdì 6 Ottobre, orari e fasce di garanzia

Lo sciopero è previsto dalle 8.45 alle 15 e dalle 18 al termine del servizio

Sciopero mezzi pubblici venerdì 6 Ottobre

Domani, venerdì 6 Ottobre 2017, è previsto uno sciopero dei mezzi pubblici in tutta Milano con possibili disagi per chi utilizza quotidianamente metro, tram e autobus.

Gli orari

Lo stop dei mezzi è previsto in mattinata delle ore 8.45 alle ore 15 e in serata dalle 18 fino alla fine del servizio.

Le cause dello sciopero

La protesta è stato organizzata dalla confederazione sindacale CUB Trasporti (Confederazione Unitaria di Base Trasporti) per protestare contro la gara d’appalto internazionale per i servizi di trasporto pubblico che il comune di Milano potrebbe organizzare l’anno prossimo.

Al momento non è ancora sicuro che vi sarà questa gara oppure se ATM (la principale azienda dei trasporti della città) potrà continuare a occuparsi del servizio senza dover concorrere con altre aziende. Potete conoscere tutte le motivazioni dello sciopero consultando il sito ufficiale CUB Trasporti.

Venerdì 27 Ottobre

E’ già in programma per Venerdì 27 Ottobre un ulteriore sciopero dei mezzi pubblici che però avverrà all’interno di uno sciopero generale.

Ne dà notizia il Ministero delle Infrastrutture, a rischio ci sono tram, treni, bus e metro e la giornata potrebbe essere molto complicata per tutti i pendolari e i cittadini che utilizzano i trasporti pubblici.

Orari sciopero 27 Ottobre

Lo sciopero dei ferrovieri inizierà alle ore 21 del 26 Ottobre e terminerà alle ore 21 del giorno seguente, venerdì 27 Ottobre.

Non sono ancora noti invece gli orari dello sciopero che coinvolgerà i mezzi del trasporto pubblico locale.

Le motivazioni dello sciopero del 27 Ottobre

Le motivazioni dello sciopero in programma per fine mese sono davvero molteplici. I sindacalisti chiedono di “abolire le disuguaglianze salariali, sociali, economiche, di genere e quelle nei confronti degli immigrati; aumenti salariali, riduzione generalizzata dell’orario di lavoro e investimenti pubblici per ambiente e territorio; pensione a 60 anni o con 35 anni di contributi; abolire la legge Fornero; fermare le privatizzazioni e le liberalizzazioni; garantire il diritto universale alla salute, all’abitare, alla scuola, alla mobilità pubblica e tutele reali di reddito per i disoccupati; difendere il diritto di sciopero con l’abolizione delle leggi che lo vincolano; rigettare l’accordo truffa del 10 gennaio 2014 sulla rappresentanza; contrastare ogni tipo di guerra e le spese militari”.

Alternative per muoversi in città

Per affrontare gli enormi disagi causati dallo sciopero dei mezzi pubblici le alternative in città davvero non mancano.

Oltre al car sharing, infatti, sta avendo enorme diffusione anche il bike sharing con nuove sturtup comparse sul territorio milanese che permettono di sfruttare l’agilità della bicicletta con il nuovo servizio di free floating. Leggi il nostro articolo sul bike sharing per saperne di più.

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