In Piazza d’Armi il quartiere ecologico più grande d’Italia

In Piazza d’Armi il quartiere ecologico più grande d’Italia, un vero e proprio eco-quartiere da 4 mila alloggi, con un cuore verde, un parco di 27 ettari. La presentazione del progetto in questi giorni è stata una gradita sorpresa. In pochissimi ne erano a conoscenza, e forse la segretezza è dovuta all’ elaborazione delle modifiche del piano regolatore il cui aggiornamento è previsto per il prossimo autunno.

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Piazza D’Armi è quell’enorme area militare di 416 mila metri quadrati, compresa tra la caserma di Santa Barbara e gli ex Magazzini di Baggio, questi ultimi inclusi nel progetto di valorizzazione. Si tratta della più grande porzione di città destinata alla rigenerazione urbana, dopo lo scalo Farini: oggi ospita associazioni, orti comunitari, attività sportive ma ha anche vaste aree in degrado, abbandonate, da bonificare, occupate abusivamente. Il Pgt prevede l’edificazione ma impone di lasciare a verde «almeno il 50 per cento del terreno»

Il masterplan presentato è stato disegnato da Leopoldo Freyrie su commissione di Invimit, società del ministero del Tesoro, incaricata dal Demanio della valorizzazione dell’area e prevede appunto, un quartiere eco-sostenibile da 4000 alloggi, con un vasto parco di 27 ettari al centro dell’area.

Sarà il più grande quartiere ecologico in Italia e il terzo, per dimensioni, in Europa, sul modello del Vauban di Friburgo o Orestad a Copenaghen.

Nel progetto è stato previsto il recupero delle vecchie palazzine-magazzino dell’Esercito, con trasformazione e riuso. Tra queste saranno risparmiate, la palazzina del Comando e gli edifici posti ad angolo con via delle Forze Armate, anche come memoria storica. Mentre l’area centrale dei magazzini sarà spianata per far posto ad una “nuova piazza d’Armi”, più piccola, che fungerà anche da centro “civico” pedonale del quartiere.

Edifici a consumo quasi zero, autosufficienti dal punto di vista energetico, con ciclo dei rifiuti intelligente e recupero delle acque piovane.

Saranno poi realizzate le palazzine residenziali ai bordi dell’area, con alcuni negozi di servizio pertinenziale. Il tutto con al centro, appunto, il grande cuore verde. Saranno infine recuperate le aree boschive presenti e verranno mantenuti, ma ricollocati, gli orti urbani. L’area a parco sarà interamente pedonale e al suo interno saranno costruiti un asilo, una scuola e una “Casa del Parco”, spazio polifunzionale per il quartiere.

Il tutto dovrà essere vagliato dal Municipio 7 e dalle associazioni del territorio.

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