Nel Parco Biblioteca degli Alberi e il nuovo rapporto tra uomo e città

A Milano c’è un nuovo parco innovativo, all’interno del quale vive il nuovo rapporto tra la natura e la città. Siamo parlando di Parco Biblioteca degli Alberi, il cui primo lotto, in via Castilla, è stato inaugurato al pubblico nell’aprile 2017.

Milano Life ha voluto sintetizzare per voi tutte le caratteristiche di questo progetto, che permetterà di godere della presenza di un innovativo e meraviglioso parco in città.

Nel Parco Biblioteca degli Alberi e il nuovo rapporto tra uomo e città

Il primo lotto del futuro Parco Biblioteca Alberi è stato inaugurato solo pochi mesi fa, ma già permette di comprendere quanto sarà incredibile la bellezza di questo nuovo polmone di verde in città.

Parco Biblioteca degli Alberi non sarà un semplice parco, frutto della valorizzazione e della ristrutturazione di un vecchio parco, ma sarà un’area immersa nel verde, perfettamente inserita in città, un’area nella quale si concretizzerà a pieno il rapporto contemporaneo tra uomo e natura e tra natura e città.

Scopriamo assieme il progetto.

Il progetto

Parco Biblioteca degli Alberi è frutto di un progetto voluto dal Comune di Milano per la ristrutturazione del giardino pubblico compreso tra via Castilla e Via Sassetti. Ad oggi è stato inaugurato, e quindi aperto alla cittadinanza, un solo lotto, attorno alla Fondazione Riccardo Catella e all’Incubatore per l’Arte.

Il progetto per la realizzazione del Parco Biblioteca degli Alberi è un progetto di notevoli dimensioni, che mira alla creazione di un’ampia area di verde in città, all’interno della quale saranno presenti diverse tipologie di alberature, come già fatto nel primo lotto. Nello specifico saranno presenti Frassinus Excelsior, Populus Nigra Italica, Carpinus Betulus. Ma il Parco Biblioteca degli Alberi non sarà solo verde, esso ospiterà diverse aree per il divertimento e il relax come campi di bocce, giochi d’acqua e parchi gioco innovativi.

Ovviamente tutto sarà costruito al fine di eliminare qualsiasi tipo di barriera architettonica. Saranno presenti anche diversi Orti didattici, all’interno dei quali prenderà vita il programma di laboratori di orticoltura urbana aperti alla cittadinanza con cadenza settimanale gestiti dalla Fondazione Riccardo Catella. L’ingresso principale del parco sarà da Via De Castillia, nell’angolo nord dell’area, in cui sono presenti gli edifici della Fondazione Catella.

Il Parco Biblioteca degli Alberi si inserirà perfettamente nello spazio urbano, a prova di ciò anche l’assenza di recinzioni, ad eccezione di quelle previste per delimitare l’area di gioco per bambini e quelle dedicate alle attività per anziani.

Il Nuovo rapporto Città-Natura

Il Parco Biblioteca degli Alberi può essere definito come la maggiore manifestazione concreta del nuovo rapporto tra uomo e natura, e conseguentemente tra città e natura.

In Parco Biblioteca degli Alberi si percepirà chiaramente che il verde è parte integrante degli spazi urbani che l’uomo vive quotidianamente. Viene finalmente meno la netta contrapposizione tra il verde e gli spazi cittadini: le città non sono più concepibili come ammassi di grigio cemento ma devono e possono integrare al loro interno ampi spazi di verde. Il verde dunque è ritornato a essere parte integrante della vita dell’uomo in città, in quanto deposito della biodiversità da tutelare, assieme all’identità del luogo abitato.

Le città verdi del futuro

Il futuro dell’uomo è quello di vivere in città verdi, solo in questo modo è possibile tutelare il proprio benessere, la bellezza della natura e anche l’identità della città stessa.

Negli ultimi anni Milano sembra aver preso proprio questa direzione: sono sempre di più gli spazi verdi in città. A questi poi si aggiungono i diversi lavori di rigenerazione urbana che stanno permettendo di dare nuova vita alle strade e alle piazze della città, facendo riaffiorare anche un patrimonio storico dimenticato.

Il Parco Biblioteca degli alberi svolgerà un ruolo strategico per il completamento del processo di rigenerazione urbana della città di Milano e rappresenterà il primo concreto esempio di “infrastruttura verde” nell’ambito della quale vivrà un rinnovato e armonioso rapporto tra città e natura.

Per concepire e realizzare un’opera dalla simile portata, stanno lavorando assieme diversi studi di architettura.

Il progetto è nel pieno della sua realizzazione, ad oggi è stato inaugurato il primo lotto di Via Castillo, non ci resta che attendere il completamento dei lavori per la realizzazione di questo meraviglioso Parco in città.

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