Milano, addio al biglietto, in metro si paga con la carta di credito

Sembra proprio che il futuro dei pendolari milanesi sia roseo. Basta biglietti cartacei, basta monetine e controllori. Il progetto in cantiere prevede biglietti elettronici, più sicurezza per i passeggeri, pagamenti contactless e app uniche per gestire tutti i servizi legati alla mobilità. Al momento, stando alle stesse parole dell’ATM, si tratta solo di progetti in fase di discussione ma non esclude che si trasformi in realtà nel prossimo futuro.

Milano: addio al biglietto, in metro si paga con la carta di credito

La prima delle novità in cantiere prevede il pagamento dei biglietti con il contactless.

Non si tratterebbe solo di un modo comodo per evitare di portare con sé gli spiccioli ma anche di un espediente per far si che gli accessi alla metro e i tragitti su autobus e tram siano registrati. Inoltre in questo modo sarebbe possibile calcolare una cifra basata sull’effettivo uso dei mezzi che verrebbe accreditata solo alla fine del mese e porterebbe anche ad un risparmio. Non solo, sarebbe in discussione anche la possibilità di estendere questi servizi ai treni regionali, la sosta dell’automobile, il car sharing e il bike sharing.

Per il momento il progetto è ancora in cantiere ma alcune novità sono già state introdotte come la possibilità di pagare la corsa tramite smartphone, sms o l’app ufficiale di Atm. oggi è possibile pagare la propria corsa direttamente dallo smartphone, attraverso un sms o l’app di Atm.
Il dg di Atm Giana ha dichiarato:

Stiamo portando avanti un accordo con alcuni circuiti di carte di credito per dare la possibilità ai viaggiatori di fare check in e check out con questo strumento.

Tecnicamente siamo già pronti, anche perché i tornelli hanno già il sistema di lettura ottica.

Tutti i progetti per stanare i furbi dei biglietti

Oltre al suddetto progetto di acquisto dei biglietti ci sono altre idee in cantiere per rendere la mobilità pubblica più efficiente e stanare finalmente i furbi del biglietto. Nel giro di qualche settimana infatti tutte le stazioni avranno i tornelli chiusi in uscita: al momento sono 98 su 113, ma presto i viaggiatori dovranno obliterare il biglietto anche in uscita in tutte le fermate.

Inoltre più o meno nello stesso periodo controllori e addetti alla sicurezza in metropolitana cresceranno del 30%, portando a centocinquanta il numero dei controllori.

Infine una certa attenzione sarà rivolta anche alla sicurezza. Si sta parlando di un investimento di un miliardo di euro in cinque anni per un’app che permetterà a chiunque di lanciare un Sos a chiunque avrà bisogno di soccorso in metro, che sarà poi girato direttamente agli addetti alla sicurezza di Atm.

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