Megawatt Court nuovo distretto del design

Megawatt Court nuovo distretto del design

Megawatt Court nuovo distretto del design che ospiterà gallerie d’arte, spazi di coworking, un ristorante, un network giornalistico, ma anche edifici occupati, problemi con i campi rom, difficoltà nei collegamenti. L’area che si trova tra il Naviglio Grande e la Barona cerca di togliersi l’etichetta di periferia per diventare un nuovo polo di creatività e design.

Megawatt Court potrebbe essere la soluzione e sarà ubicato al civico 15 di via Watt. Ecco la storia. Il gruppo industriale Sit spa nel 2008 svuota una struttura di 9.600 metri quadrati, che rimane a lungo inutilizzata. A maggio 2016, riapre come location per eventi gestita da Milano Space Makers, che sceglie di mantenere tutte le caratteristiche vintage nelle operazioni di restyling. «Ci sembrava un delitto buttare giù tutto e cancellare il passato di questo edificio — racconta l’amministratore delegato Mariantonia Menada —. Abbiamo mantenuto la scaffalatura rossa e rispetteremo lo stile anni 70 anche nella parte degli uffici, su cui stiamo ancora lavorando».

L’ex fabbrica di componenti per la trasmissione del movimento ha già ospitato parecchi eventi privati, come «Re Panettone», le riprese del reality Top Chef eda una convention politica.

Proprio in questi giorni inoltre si stanno portando avanti le trattative con i clienti in vista del Salone del mobile di aprile 2017. «Non penso diventerà un quarto polo indipendente per gli appuntamenti della kermesse — continua Menada — è più facile che sia collegata all’area di via Tortona. La struttura è grandissima, non esistono molti spazi di queste dimensioni in città, quindi è un’ottima occasione».

Via Watt si aggiungerà dunque alla location di via Tortona, dove si concentrano i marchi più noti, al quartiere di Brera, il preferito dagli showroom, e a zona Ventura-Lambrate, regno di giovani e sperimentatori.

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