La nuova sede Eni di Milano sarà progettata da Morphosis con Nemesi

E’ stata ufficialmente affidata la gestione per realizzare la nuova sede di Eni a milano a Salini Impregilo che ha firmato un contratto del valore di 171 milioni di euro. Il nuovo centro sorgerà a San Donato Milanese e il progetto è stato firmato dallo studio statunitense Morphosis Architects che aveva vinto la gara insieme a Nemesi, di Roma. Il team ad aver vinto il bando è stato guidato da Thom Mayne, dopodichè il progetto definitivo è stato ultimato da Eni con la società di ingegneria SCE.

Intervistata sul progetto Susanna Tradati, socia dello studio Nemesi, ha dichiarato:

Poco più di un anno fa era stata indetta una gara per un semplice appalto, la proprietà dell’edificio sarebbe stata di Eni.

Era una procedura ristretta con requisiti stringenti e non è stata assegnata. Ecco che è subentrata la soluzione di dismettere l’area, ed Eni si è affidata al mercato per trovare la migliore offerta per la realizzazione e gestione dell’opera: Eni cede il progetto ad un fondo, in cambio dell’affitto ventennale

Il progetto della nuova sede Eni

Salini Impregilo realizzerà il progetto su un’area di 65mila mq che comprenderanno tre uffici direzionali connessi da ponti di collegamento, una mensa aziendale, un centro conferenze  nella Skygarden Tower e uno spazio espositivo.

L’edificio più alto dell’intero complesso sarà la Icon Tower con 11 piani e oltre 1300 postazioni lavorative. La Lundmark Tower invece avrà una superficie di 23.700 mq distribuiti su 9 piani e l’edificio centrale. I partecipanti hanno dichiarato:

Il complesso ospiterà 4600 postazioni di lavoro e grande attenzione sarà data all’efficienza operativa per ottenere significativi risparmi nei costi di gestione. Il progetto  da completare entro 30 mesi, è stato concepito in modo da ricevere il certificato LEED Gold, in considerazione della sua efficienza energetica.

Terminato il progetto definitivo, il team guidato da Thom Mayne si è autoescluso mentre lo studio Nemesi ha proposto una variante al progetto esecutivo che però non ha ricevuto un riscontro positivo da Eni.

Ricordiamo che Salini Impregilo ha una lunga storia di realizzazione di edifici innovativi e ricordiamo solo recentemente quello realizzato ad Atene, il Centro Culturale della Fondazione Stavros Niarchos, a Milano con Palazzo Lombardia e negli Emirati Arabi con la Meydan One Mall a Dubai e la Sheikh Zayed Grand Mosque di Abu Dhabi.

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