Dinosauro a Milano fa a pezzi Via Turati

E’ accaduto nella notte e la sorpresa che ha accolto al risveglio i cittadini milanesi ha dell’incredibile e dello spaventoso. La pavimentazione di Via Turati è infatti stata divelta completamente, insieme alla segnaletica stradale, dall’impronta di un gigantesco dinosauro che sembra abbia fatto una passeggiata notturna tra le vie del capoluogo lombardo. Grosso spavento e tanta curiosità tra i passanti. In realtà, come già accaduto un paio di volte in passato, si tratta ovviamente di una trovata pubblicitaria. Firmata Radio105.

Sorpresa all’alba

Non vi è mai successo di alzarvi la mattina e una volta in strada vedere una gigantesca impronta di dinosauro in mezzo alla strada? Non siamo sul set del prossimo film di Steven Spielberg ma è esattamente quello che è successo a chi si è trovato a passare per Via Turati, in pieno centro cittadino.

La pavimentazione del manto stradale è stata letteralmente divelta insieme a diverse insegne di segnaletica stradale. Travolto anche un motorino parcheggiato incautamente nei pressi della via incriminata. La zona è stata prontamente transennata dalle autorità locali e sul posto è giunta una squadra di agenti Urgr muniti di apposite tute bianche per effettuare tutti i rilievi del caso e cercare di svelare il mistero in qualche modo. Tra lo stupore e la curiosità dei passanti occasionali, immancabili le troupe televisive e i fotografi che hanno prontamente documentato tutta la scena per i telegiornali e i quotidiani nazionali e internazionali.

Lo zampino di Radio105

Guarda caso, nei pressi dell’accaduto, si trova la sede di Radio105, protagonista della curiosa trovata pubblicitaria.

La stessa emittente aveva già anticipato l’orma gigante con un divertente comunicato: “un rarissimo esemplare di G-Rex in arrivo dall’Asia in Europa, sarebbe stato avvistato in direzione delle Prealpi verso Bergamo e procedere verso sud, direzione Milano”. Non c’è che dire, se l’intento dell’emittente era quello di ottenere visibilità il risultato è stato pienamente raggiunto poiché la notizia è stata prontamente ripresa dalle maggiori testate e le foto dell’impronta di dinosauro campeggiano sui maggiori portali web.

Il sottomarino del 2013

I più attenti certamente si saranno accorti che un’iniziativa del genere non è originale ma ha già avuto un paio di precedenti.

Il primo, ad “aprire la strada” in tutti i sensi, è stato il sottomarino emerso tra via dei Mercanti e piazza Cordusio nel 2013. In quell’occasione un sottomarino modello L1F3 era letteralmente emerso dall’asfalto sfondando ovviamente tutta la pavimentazione in superficie. Non si era trattato di un incidente ma di un’iniziativa di ambient marketing della Europe Assistance Italia, compagnia del Gruppo Generali. Lo slogan, a quanto pare, ha funzionato: “Tutto può accadere”. Anche in quell’occasione c’era stato il prontissimo intervento dei (finti) vigili del fuoco e le immagini avevano letteralmente invaso il web e tutte le bacheche dei social network.

Anche qui, operazione riuscita.

Il palazzo ghiacciato

Famosissimo anche il palazzo ghiacciato di un anno fa in largo La Foppa. Uscendo dalla fermata Moscova della Metropolitana i pendolari si erano trovati di fronte il palazzo che ospita il noto Radetzki completamente ghiacciato. Colpa del troppo freddo di stagione? Colpa degli incauti inquilini del palazzo? In realtà l’ennesima trovata, questa volta di un finanziatore anonimo, volta a sensibilizzare la gente contro lo spreco di energia. Idea geniale. Milioni di condivisioni online.

Commenta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato


*