Atm, una gara per 160 mezzi pubblici hi tech

Il servizio di mezzi pubblici di Milano è pronta a rinnovarsi: sono state infatti lanciate due gare per acquistare 160 nuovi mezzi di trasporto per cui la base d’asta è di 277 milioni di euro. Questi nuovi tram e filobus saranno hi tech per aumentare il comfort dei viaggiatori e ridurre l’impatto ambientale.

Atm, una gara per 160 mezzi pubblici hi tech

Il primo bando lanciato riguarda i tram, nello specifico 80 per realizzare i quali sono stati stanziati circa 213 milioni di euro. Le offerte potranno essere presentate fino all’8 gennaio 2018 per stringere un accordo della durata di 6 mesi. Le vetture da realizzare saranno 50 per il servizio urbano e 30 per quello interurbano e saranno bidirezionali in modo da ridurre l’impatto urbanistico quanto più possibile. Le nuove caratteristiche fisiche saranno una lunghezza massima di 26 metri, impianto di sorveglianza e di climatizzazione, recupero dell’energia in frenata e azionamento di trazione.

Saranno inoltre dotati di mezzi di sicurezza per aumentare la resistenza agli urti e un sistema anti collisione oltre che dei moderni metodi tecnologici per renderli più silenziosi.

L’appalto dei filobus

Il secondo appalto sarà dedicato invece ai filobus da 12 e 18 metri. La gara riguarderà la realizzazione di 80 filobus equipaggiati con impianto di climatizzazione, marcia autonoma nel caso di mancanza di alimentazione elettrica e impianto di videosorveglianza. A questo scopo saranno stanziati 64 milioni di euro e i progetti possono essere presentati fino all’11 dicembre 2017. Il dg Arrigo Giana ha dichiarato:

Sono i primi passi concreti di un massiccio piano di investimenti per rinnovare i mezzi di superficie. Con questi interventi la qualità del servizio per chi usa tram e filobus migliorerà notevolmente. È l’inizio di un lungo cammino per rendere la nostra azienda ancora più moderna e innovativa, capace di confrontarsi con i migliori operatori europei in termini di qualità del servizio offerto.

Si tratta sicuramente di interventi importanti ma non sono mancate le polemiche di chi dichiara che si sarebbe dovuta dare la precedenza allo stanziamento di fondi per le manutenzioni visto il numero di guasti verificatisi nell’ultimo anno.

Commenta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato


*