Arrivano le bici gialle di Ofo ed è concorrenza spietata nel bike sharing

Sono arrivate a Milano le biciclette gialle di Ofo, un nuovo servizio di bike sharing che si affianca al recentissimo MoBike. E’ subito concorrenza spietata basata sulla guerra dei prezzi, chi avrà la meglio?

Arrivano le bici gialle di Ofo ed è concorrenza spietata nel bike sharing

Durante il weekend appena concluso per le vie di Milano sono state avvistate delle biciclette gialle. Si tratta di un nuovo servizio di bike sharing disponibile in città, poco dopo l’inaugurazione di MoBike, di cui vi avevamo già parlato qui.

Le domande sono tante: come reagiranno i milanesi? Ma soprattutto, quale sarà il servizio che avrà la meglio? L’unico modo per capirlo è quello di confrontare le offerte dei due gestori nei dettagli, per essere certi di scegliere il servizio di bike sharing più adatto alle proprie esigenze.

Ofo: il nuovo bike sharing

Anche Ofo è un servizio di bike sharing gestito da un’azienda cinese, come MoBike. Il successo di quest’ultimo, inaugurato di recente e che in sole due settimane ha raggiunto ben 35 mila iscrizioni, ha certamente facilitato l’arrivo in città di un altro servizio di bike sharing.

Le bici di Ofo sono immediatamente riconoscibili grazie al loro caratteristico colore giallo.

L’azienda cinese che gestisce il servizio è una start up nata all’interno dell’Università di Pechino e in breve tempo ha diffuso l’utilizzo delle sue biciclette in oltre 170 città del Levante, per poi sbarcare anche in Europa. Il business europeo di Ofo in realtà è ancora in via di sviluppo, infatti Milano è una delle prime città in cui sono sbarcate le sue caratteristiche bici gialle.

Il servizio di Ofo

Anche il bikesharing di Ofo si basa sull’hype, ovvero su quella modalità di pagamento con moneta elettronica tramite smartphone.

Anche per prenotare le bici di Ofo, come per quelle di MoBike, è necessario essere muniti di una carta del circuito Mastercard – fisica e virtuale – a cui è associato un conto di moneta elettronica, in modo da poter pagare l’affitto della bici tramite una semplice app per smartphone. Un servizio pratico, semplice e veloce, perfetto per chi vive in una grande città e necessita di un mezzo di locomozione a buon prezzo e sostenibile.

Ofo: caratteristiche e differenze con MoBike

Anche se nell’immediato può sembrare che non vi siano grosse differenze tra Ofo e MoBike, analizzando il servizio nei dettagli possiamo individuarne alcune:

  1. Le marce: partiamo da una caratteristica propria delle bici.

    Oltre ad essere gialle, le bici di Ofo si differenziano da quelle di MoBike per la presenza delle marce, che siamo certi risulteranno molto utili per destreggiarsi nella giungla del traffico milanese.

  2. La prenotazione: con Ofo è possibile prenotare una bici e mantenere la prenotazione fino a un massimo di 15 minuti.
  3. Qr Code: anche con Ofo, come per MoBike, la bici si sblocca tramite Qr Code, ma se non dovesse funzionare è possibile digitare il codice di sblocco su una tastiera posizionata dietro al sellino.

Quanto costa?

Per quanto riguarda il costo non sono state fatte ancora dichiarazioni ufficiali e precise.

Quello che si sa è che sino al lancio ufficiale del servizio, sarà possibile utilizzare le biciclette completamente gratis! Al momento infatti non è prevista alcuna forma di pagamento, le bici gialle di Ofo possono essere prelevate gratuitamente…tanto vale approfittarne!

Ofo: come si svilupperà

Le bici gialle di Ofo sono sbarcate in città il fine settimana appena trascorso. Ad oggi sono disponibili solo poche centinaia di biciclette. L’azienda cinese però mira ad incrementare il suo parco bici sino ai 4mila mezzi nel giro di poche settimane.

L’obiettivo infatti è quello di mettere le bici in ogni angolo della città, sempre senza alcuna stazione fissa, ma in modo che siano facilmente utilizzabili da chi ne ha necessità. Nonostante l’obiettivo di incrementare il numero di bici sia minimo rispetto a quello di MoBike che può contare su più del doppio dei mezzi a sua disposizione e possa far sembrare persa in partenza la partita tra i due concorrenti, l’elemento economico si rivelerà determinante nella scelta del servizio da parte dei cittadini milanesi.

Non ci resta che aspettare e…pedalare!

Commenta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato


*