Apre il primo lotto della Biblioteca degli Alberi

Apre il primo lotto della Biblioteca degli Alberi polmone verde di Porta Nuova. Sabato 1° aprile è in programma l’inaugurazione con una festa di primavera con laboratori didattici e creativi per bambini, tornei di bocce e una colazione per tutti.
[ad_out company=”google” format=”300×250.mobile”]
La realizzazione del secondo lotto inizierà a metà aprile e collegherà piazza Gae Aulenti al quartiere Isola. I cittadini potranno partecipare alla realizzazione grazie al progetto MiColtivo nel Parco promosso dalla Fondazione Riccardo Catella. Una volta completato sarà l’area pedonale più grande della città: 170 mila mq e 5 km di piste ciclabili.
[ad_out company=”inread” format=”widget.all” opts-ctx=”all”]
Il progetto è di Petra Blaisse che, con Piet Oudolf ha disegnato lo sviluppo dell’immenso spazio verde di Porta Nuova. Petra Blaisse è una famosa designer inglese, con studio ad Amsterdam. Il progetto della Biblioteca degli Alberi inizia nel 2003, quando Petra Blaisse vinse un concorso internazionale.
[ad_out company=”onetag” format=”300×250.mobile”]
La prossima primavera la Biblioteca degli Alberi si realizzerà compiutamente. Il verde è l’ultimo tassello di un complesso mosaico, che di fatto ha «condizionato» lo sviluppo sull’area delle Varesine-Garibaldi. Una passeggiata di un chilometro, 170 mila metri quadrati, con 450 alberi di 19 specie differenti, 90 mila tra siepi, arbusti, rampicanti, piante acquatiche e ornamentali e 5 chilometri di piste ciclabili al servizio di oltre 10 milioni di persone e già 750 nuovi residenti.
[ad_out company=”onetag” format=”300×50.mobile”]
L’assessore al Verde e all’Urbanistica, Pierfrancesco Maran, spiega che questo è l’esempio di «ciò che può nascere dalla collaborazione tra pubblico e privato». A metà aprile, partono i lavori per realizzare la parte più grande del parco che ha avuto una lunga gestazione. [ad_out company=”advn” format=”in-text” opts-ctx=”all”]È il cuore del progetto Porta Nuova: include piazza Gae Aulenti, l’Unicredit Tower, il grattacielo Bosco verticale. Petra ha immaginato «uno spazio verde che colleghi tutti gli spazi attorno».

Be the first to comment

Leave a Reply

Your email address will not be published.


*